domenica, 20 agosto 2017

Un pranzo funebre dalla Romania

Un pranzo funebre dalla Romania
Photo Credit To Pietro Coccia

Cannes, 13 maggio – Ha avuto molti applausi il western rumeno Sieranevada di Cristi Puiu, il regista romeno che debuttò proprio sulla Croisette con La morte del signor Lazarescu nel 2005 (vincendo il Gran Prix al Certain Regard) e ora è in corsa per per la Palma d’Oro.  Il suo nuovo film due ore e 53 minuti, è un dramma che si consuma tutto in un per la riunione di famiglia in occasione di un pranzo funebre. E’ morto il padre di un medico quarantenne (Mimi Branescu), al centro della storia insieme alla moglie (Dana Dogaru). E più di un mese dopo, a 4 giorni dalla strage di Charlie Hebdo le divagazioni e I riferimenti non mancano. “Volevo raccontare ciò che succedeva nel mondo in modo molto soggettivo – spiega il regista – Spesso le vicende che compongono la nostra storia personale sono delle fiction.

Perchè Sieranevada? “Cercavo un titolo che fosse in sintonia con il senso universale del film” La Romania ha quest’anno ha due titoli in concorso sulla Croisette (l’altro è Bacalaureat di Cristian Mungiu): “Ne sono contento ma abbiamo in realtà pochi finanziamenti e io stesso ho impiegato due anni per montare questo film con una coproduzione tra cinque paesi. Si capiscono molte cose, poi, se si pensa al numero delle sale cinematografiche in Romania: alla caduta del regime di Ceausescu c’erano 450 schermi, ora ce ne sono appena 100”. 

Leggi anche