martedì, 21 settembre 2021

Torna in sala ‘La Rivoluzione Siamo Noi (Arte In Italia 1967/1977)’

Torna in sala ‘La Rivoluzione Siamo Noi (Arte In Italia 1967/1977)’

Roma, 11 giugno – In occasione delle riaperture, Luce-Cinecittà fa uscire nelle sale La rivoluzione siamo noi, il film documentario diretto da Ilaria Freccia, da un’idea della regista e del curatore e critico d’arte Ludovico Pratesi, prodotto e distribuito da Istituto Luce-Cinecittà arriva per un tour di proiezioni-evento, dopo la felice prima mondiale all’ultimo Torino Film Festival, il passaggio sulle piattaforme, la selezione tra i finalisti dei Nastri d’argento e un pieno di attenzione dei media.

La rivoluzione siamo noi porta sugli schermi il racconto brillante, vivace e visionario di un momento straordinario nella storia dell’immaginario del nostro Paese: gli anni tra il Sessantotto e la fine dei ’70 in cui l’Italia fu uno dei centri propulsori e incandescenti a livello globale di un nuovo modo di leggere il mondo, le regole sociali e i rapporti, attraverso l’Arte.

Un viaggio che si snoda attraverso racconti e immagini di alcuni nomi che hanno fatto e fanno la storia del contemporaneo: Marina Abramovic, Michelangelo Pistoletto, Andy Warhol, Luigi Ontani, Pino Pascali, Alighiero Boetti, Jannis Kounellis, Joseph Beuys. Galleristi di fama internazionale con racconti epici, come Lia Rumma e Fabio Sargentini. E una raccolta impressionante di archivi filmici, visivi, fotografie, provenienti da istituzioni, musei, gallerie, collezionisti, in grado ancora oggi di stupire per bellezza, provocazione, vitalità creativa. Una festa per lo sguardo. Non una storia, ma un viaggio mobile dentro un movimento che ha messo per un pugno di anni, attraverso un pugno di divertiti eroi, l’Italia al centro del quadro mondiale.

La rivoluzione siamo noi inizia il suo tour in sala il 12 giugno da Firenze (cinema La compagnia, con repliche fino al 21), Torino (cinema Massimo, il 16 giugno), Milano (Cineteca MEET, il 17 giugno), Roma (Nuovo Sacher, il 21 giugno), Spoleto (Spazio Collicola, evento in collaborazione con il Festival dei Due Mondi, il 30 giugno). Tutte le proiezioni vedranno l’incontro con il pubblico dei due autori del film, e la presenza di ospiti e amici del mondo dell’arte e delle gallerie.

‘Volevamo restituire – scrivono nelle note di regia Ilaria Freccia e Ludovico Pratesi – il sapore di quegli anni attraverso i ricordi dei protagonisti, intervistati oggi, insieme alle testimonianze dell’epoca, per creare così un movimento continuo tra passato e presente. Abbiamo trascorso giorni e giorni negli archivi, per cercare attimi di vita vissuta da riportare alla luce: uno sforzo che ha dato una serie di frutti insperati grazie all’enorme disponibilità di protagonisti e testimoni del tempo, che ci hanno aiutato a restituire una narrazione in diretta di quegli anni. Un’occasione straordinaria di scoprire frammenti di vita quotidiana… in una fusione tra arte e vita che ha reso quegli anni indimenticabili”.

Leggi anche