venerdì, 16 novembre 2018

‘Storie del dormiveglia’ da Roma in tour per l’Italia

‘Storie del dormiveglia’ da Roma in tour per l’Italia

Roma, 4 novembre -Storie del dormiveglia di Luca Magi, il documentario che racconta la vita dei senzatetto di un centro di accoglienza notturna, inizierà il suo tour nelle sale cinematografiche italiane dal 5 novembre con un’anteprima romana all’Apollo 11 nell’ambito della rassegna Fuorinorma. Sarà Adriano Aprà a introdurre il film in sala alle ore 21.00. Al termine della proiezione Luca Magi risponderà alle domande del pubblico presente.

Una nuova tappa romana per il doc. è prevista il 26 novembre al Nuovo Cinema Aquila sempre all’interno della rassegna Fuorinorma.

Il film, passato con successo il 30 ottobre in selezione ufficiale al Festival du Film Italien de Villerupt, sarà presentato in concorso al Tirana International Film Festival dal 2 al 9 novembre e al Brasilia International Film Festival il 10 novembre.

Storie del Dormiveglia, vincitore del premio come Miglior Film Italiano al 14° Biografilm Festival e della Mention Spéciale Interreligieux al 49° Visions du Réel International Film Festival, nasce dall’esperienza del regista come operatore presso il Rostom: una struttura d’accoglienza per persone senza fissa dimora, situata all’estrema periferia di Bologna. Dal buio, tra una sigaretta e l’altra, emergono i volti e le parole di chi resta nel dormitorio per una sola notte o di chi ne ha fatto la propria casa. Uomini e donne con un passato difficile, esiliati in un presente di perpetua attesa. Una galassia perduta a debita distanza dal passato e dal futuro.

Il Rostom è un centro gestito da Piazza Grande e frequentato da uomini e donne con disagi sociali, economici o psichici, con problemi di salute, di dipendenza, ex-carcerati o persone con un vissuto complesso e spesso drammatico.

La struttura deve il suo nome a un ospite storico del dormitorio, Rostom Mollah, di origine bengalese, morto sulla strada nell’inverno del 2013. Per il ruolo che ricoprono all’interno del centro, gli operatori sociali hanno un contatto diretto e intimo con molti ospiti. Per tanti di loro, soprattutto per quelli che vivono da più tempo nel dormitorio, gli operatori sopperiscono, almeno in parte, a quei legami familiari e di amicizia che hanno spesso perduto.

“Ho avuto modo di conoscere e condividere aspetti intimi della vita di centinaia di persone ospitate nel centro – dice Luca Magi – L’impatto con questa realtà è stato violento. I suoi ospiti sono perlopiù persone emarginate, disadattate e sole. Sono sempre rimasto molto colpito – spiega il regista – da come dietro questa fragilità di uomini e donne, dietro la loro solitudine, si nascondesse una grandezza: un senso di rivolta, qualcosa di inutile e spesso distruttivo, ma al contempo capace, se visto da vicino come nel mio caso, di trasmettere l’essenza delle cose, di attraversare gli altri con qualcosa di pulsante, vitale e capace di emozionare.”

La voce narrante del film è quella di David, un inglese che da sette anni vaga per il mondo ed è approdato al Rostom esausto e desideroso di rimettersi in piedi e raccontarsi. Con un registratore a cassette tiene un diario vocale in cui registra le proprie impressioni, le riflessioni sulla vita, sui propri sogni e sugli incontri con gli altri ospiti del dormitorio.

Dopo Roma il film arriverà a Reggio Emilia l’8 novembre al Cinema Cristallo. Sempre l’8 novembre sarà proiettato all’interno di Viemiliadocfest, mentre il 9, 14 e 21 novembre sarà programmato a Bologna al cinema Lumière, il 12 al cinema Stensen di Firenze, il 13 a Cattolica allo Snaporaz, il 14 al cinema Garibaldi di Poggibonsi, il 17 novembre al cinema Europa a Faenza, il 22 al cinema Mariani di Ravenna, il 26 novembre nuova tappa romana al Nuovo Cinema Aquila all’interno di Fuorinorma, il 27 a Genova al Cinema Cappuccini. Numerose altre città si stanno aggiungendo al tour.

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