domenica, 20 settembre 2020

Il Club Film della Critica

Il Club Film della Critica

Il club  di Pablo Larrain, Orso d’Argento al festival di Berlino, in sala dal 25 febbraio distribuito da Bolero Film, è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI con la seguente motivazione:

«Pablo Larraín racconta ancora con drammatica potenza la storia del suo paese, il Cile, spostando l’invettiva dalla dittatura di Pinochet ai delitti della Chiesa rimasti impuniti. “Il Club” è un film frontale, disturbante e feroce, non privo di un’ironia grottesca, in cui rientrano memoria, giudizio, militanza politica ed estetica, verità e menzogna. Il suo sonoro ipnotico produce una litania spietata, un requiem in cui viene seppellita ogni possibilità di rinascita».

Il film è interpretato da Alfredo Castro, Roberto Farías, Antonia Zegers, Jaime Vadell, Alejandro Goic, Alejandro Sieverking, Marcelo Alonso, José Soza, Francisco Reyes. Di loro, Larraín dice: «Ho avuto il privilegio di poter contare su un gruppo di attori straordinari. Attori che ho ammirato per tutta la vita, e con molti dei quali avevo già lavorato prima. In quasi tutti i casi, la sceneggiatura che ho scritto con Daniel (Villalobos) e Guillermo (Calderón) è stata concepita avendo in mente questi attori, il che ci ha permesso di creare personaggi precisi, pericolosi, e straordinariamente misteriosi».

Chiusi in una casa isolata in una piccola città sul mare quattro sacerdoti vivono insieme come in una sorta di prigione per espiare i peccati commessi in passato. Vivono osservando un regime rigoroso sotto l’occhio vigile di una custode, quando la fragile stabilità della loro routine viene interrotta dall’arrivo di un quinto uomo, appena caduto in disgrazia, che porta con sé il suo passato oscuro.

«Sono sempre stato tormentato dal destino di quei sacerdoti che vengono rimossi dai loro incarichi dalla Chiesa stessa, in circostanze sconosciute, e allontanati dall’opinione pubblica», dice Larraín. «[…] Sacerdoti che nessuno sa dove siano finiti, in qualche modo scomparsi. Questi sacerdoti che si sono persi, uomini di fede e leader spirituali, non rientrano più nella sfera di controllo della Chiesa. Sono stati condotti in case di ritiro in totale silenzio. Dove sono quei sacerdoti? Come vivono? Chi sono? Cosa fanno?».

IL CLUB sarà in sala dal 25 febbraio, distribuito da Bolero Film.

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