martedì, 29 settembre 2020

L’industria del cortometraggio in un libro

L’industria del cortometraggio in un libro

E’ stato presentato a Casa Alice, nell’ambito di Alice nella città all’interno della Festa del Cinema di Roma, L’industria del cortometraggio italiano. Report 2014 a cura di Jacopo Chessa, primo volume della collana “I Quaderni di Cineconomy” curata da Antonio Urrata e Bruno Zambardino, coeditata da Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo e Direzione Generale Cinema del MiBACT, in doppia lingua, italiano e inglese.

Sono intervenuti, insieme al curatore, Federico Pommier Vincelli (Membro del Direttivo AFIC), Paola Ruggeri (Responsabile selezione cortometraggi – Mediaset Premium), Antonio Urrata (Direttore della Fondazione Ente dello Spettacolo). Ha moderato Bruno Zambardino (Docente di “Economia e Organizzazione dello Spettacolo” Sapienza di Roma).

L’industria del cortometraggio italiano. Report 2014 è il frutto di un’approfondita ricerca sulla produzione e la diffusione dei cortometraggi italiani. Per la prima volta, sono disponibili cifre e statistiche su un comparto tutt’altro che marginale, che coinvolge circa 200 festival e più di 1.000 film soltanto nel corso dell’anno preso in esame: il 2014. Ai numeri si aggiungono testi di approfondimento realizzati da operatori del settore, che toccano varie e fondamentali questioni: dalle sale ai festival, dalla televisione alla situazione in altri Paesi europei.

Alla base di quest’opera c’è l’idea di trattare il corto, che è ancora oggi il laboratorio per eccellenza nel campo audiovisivo, da un punto di vista pochissimo battuto, quello del mercato.

L’industria del cortometraggio italiano. Report 2014 va infatti a colmare un vuoto negli studi sull’audiovisivo del nostro Paese ed è il primo di una serie di studi sull’economia del cortometraggio che il Centro del Corto curerà.

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