venerdì, 2 ottobre 2020

Mostra Millenovecento 43-44, incontro con Amelio

Mostra Millenovecento 43-44, incontro con Amelio

Venerdì 20 novembre  – Bell’ambito della Mostra ‘Millenovecento 43-44 – Il Sud fra guerra e Resistenza’ ospitata al Complesso dei Dioscuri al Quirinale,Gianni Amelio e lo storico Pietro Cavallo sono stati i protagonisti di un incontro-conversazione su ‘Cinema guerra Resistenza’. Un’occasione per approfondire l’intreccio tra cinema ed evento bellico che, insieme alla produzione di opere di valore assoluto, ha talvolta rappresentato una vera e propria fonte di conoscenza e riflessione sui fatti storici.

Un racconto per immagini inedite, drammatiche, commoventi, per rappresentare gli eventi di un anno del centro sud dell’Italia durante la tragedia della Seconda Guerra Mondiale. E per indagare una storia che aspetta ancora piena luce e la conoscenza del vasto pubblico: quella del Meridione, che lungi dall’essere un corpo separato dal resto dell’Italia, contribuì in modo non secondario alla costruzione della Repubblica nata dalla Resistenza.

Questa la storia raccontata da Millenovecento 43-44 – Il Sud fra guerra e Resistenza, lamostra fotografica e multimediale ospitata a Roma nel Complesso dei Dioscuri al Quirinale dal 9 novembre al 30 dicembre 2015, promossa da Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Associazione Parco della Memoria della Campania,Istituto Luce-Cinecittà, e curata da Nicola Oddati.

 

Un racconto che fuori da ogni polemica storica, rivendicazione e enfasi, inquadra un’altra faccia della narrazione bellica, che solo negli ultimi anni la storiografia sta approfondendo.

Un approfondimento necessario per la completa conoscenza della Seconda Guerra Mondiale in Italia, a 70 anni dalla sua fine.

Le sofferenze dovute ai bombardamenti, le stragi non solo naziste, le difficoltà del vivere quotidiano si susseguono in questo racconto, attraverso foto, documenti, video, reperti bellici. E accanto alla cronaca di guerra, la rinascita politica con i primi governi di unità nazionale a Salerno, il cui ultimo atto fu la legge che decideva l’elezione di una Assemblea Costituente. Il 2 giugno del 1948 la Costituzione Italiana venne promulgata. Ma fu al Sud che venne concepita.

 

La mostra

Il nucleo fondamentale dell’esposizione è rappresentato da decine di pannelli con oltre 300 fotografie spesso inedite o rare, provenienti principalmente dai National Archives di Washington, e da altri importanti archivi italiani pubblici e privati. Accanto alle foto la mostra offre la visione di preziosi documenti, come i famosi volantini lanciati dai bombardieri prima degli attacchi per avvertire la popolazione civile, o una suggestiva sezione di locandine sui film che dal 1944 a oggi hanno raccontato gli eventi, talvolta anticipando la letteratura scientifica sull’argomento; e ancora i modellini in scala di aerei della Seconda Guerra, una vetrina con armi d’epoca nonché due bombe inerti di aerei alleati.

Il percorso è accompagnato da video elaborati per la mostra con straordinarie immagini provenienti dall’Archivio storico dell’Istituto Luce.

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