lunedì, 18 giugno 2018

In sala la commedia sulla nomofobia, Sconnessi

In sala la commedia sulla nomofobia, Sconnessi

Roma, 22 febbraio – Una famiglia complicata dalle sue contraddizioni, uno chalet di montagna senza internet, un fine settimana nel ‘buio’ social: Christian Marazziti, il regista e co-sceneggiatore di Sconnessi, la butta in commedia e sulla dipendenza dai social network, con Vision Distribution in 300 copie il 22 febbraio, racconta la “s-connessione” come esperimento sociale, in un film che diventa uno #Sconnessiday, che richiederà tra l’altro agli studenti delle scuole italiane di rinunciare alla “rete” per 24 ore.

Nel film Ettore (Fabrizio Bentivoglio), alla ricerca di un ‘antico’ calore nel modo di comunicare decide, in segreto, di staccare la connessione internet nello chalet dov’è in vacanza con la sua famiglia. Ettore, che fa lo scrittore, si occupa di nomofobia, una delle patologie nate dalla paura sentirsi esclusi dai social in una pericolosa dipendenza da smartphone che sta diventando ormai un disturbo sociale. Insomma, mette alla prova la sua famiglia per trovare la storia che il suo editore aspetta da più di sei mesi. E fa scontrare sul tema la sua compagna, futura madre della loro figlia, Margherita (Carolina Crescentini), il fratello di lei (Ricky Memphis), un ragazzo semplice che fa il meccanico ed è appassionato di Ferrari e a sorpresa, l’altro fratello, Palmiro (Stefano Fresi), scappato dalla casa di cura dov’è ricoverato per il suo bipolarismo.

Completano il quadretto i figli del suo primo matrimonio, interpretati da Lorenzo Zurzolo e Eugenio Franceschini col vizietto del poker online, la sua fidanzata vegana Tea (è Giulia Elettra Gorietti), la governante ucraina Olga (Antonia Liskova) e sua figlia Stella (Benedetta Porcaroli), iperattiva sui social.

L’invito di Ettore e in fondo quello del film è di essere più sociali e meno “social”, ritrovando il piacere di uno scambio più ‘umano’.Gli smartphone “sono diventati la vera e propria scatola nera della nostra vita”, scrive Marazziti come del resto ci ha dimostrato non solo la realtà ma un film clamoroso come Perfetti sconosciuti. Marazziti ha scritto la sceneggiatura con Michela Andreozzi, Max Vado, in collaborazione con Fabrizio Nardi e Gianluca Tocci .

Leggi anche