venerdì, 18 settembre 2020

IL SNGCI insieme al SNCCI sulla libertà di opinione

IL SNGCI insieme al SNCCI sulla libertà di opinione

Roma, 12 Novembre – Anche i giornalisti cinematografici si affiancano al SNCCI sul tema della libertà di opinione e di critica sullevato dal ‘caso’ Boldi’ dopo la polemica dell’attore contro l’autore di una recensione del film Matrimonio al Sud alla quale Boldi – che ne è interprete – ha reagito violentemente sul web. La recensione contestata, apparsa a firma di Federico Boni su Cineblog.it (il 9 Novembre u.s.) è stata respinta dall’attore con un tam tam di tweet subito rimbalzati in rete.

Oltre l’episodio e la solidarietà all’autore dell’articolo il caso per il Sngci richiama urgentemente l’attenzione sul ruolo e sull’identità professionale di chi scrive professionalmente sul web – spesso fuori dagli obblighi deontologici ma anche dalle tutele di un inquadramento contrattuale, in un settore che nell’interesse di chi pubblica i propri articoli ma anche di chi li legge meriterebbe invece, finalmente, pari dignità nelle regole e nei doveri.

Questo il testo del tweet di Boldi contro Boni: “Quando un giovane si considera già un giornalista senza esserlo fa un atto punibile con l’espulsione della categoria. Quando poi si permette di insultare me ed il mio lavoro è da considerare un fallito imbecille e maleducato. Non vai da nessuna parte Federico”.

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