sabato, 16 dicembre 2017

I Love GAI 2017: i finalisti

Annunciati i registi finalisti di I Love GAI – Giovani Autori Italiani, il concorso nato da un’iniziativa di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori in collaborazione con Lightbox.

Diciannove nomi emergenti nel panorama del nuovo cinema italiano, tutti under 40 – il più giovane autore in concorso ha 23 anni – scelti dal comitato di selezione di I Love GAI tra quasi 200 film candidati.

Ecco i registi e i corti in concorso:
Andrea Beluto, Salifornia
Maurizio Forcella, Timballo
Adriano Giotti, Esseri di Stelle
Aldo Iuliano, Penalty
Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti, A Girl Like You
Giuseppe Francesco Maione, Adele
Manuel Marini, Olvidate de eso
Gaetano Maria Mastrocinque, Il fuoco degli uomini
Giulio Mastromauro e Alessandro Porzio, Valzer
Alfredo Mazzara, La Barba
Pietro Pinto, Rosita
Mario Piredda, A casa mia
Alessandro Porzio, Mattia sa volare
Cristina Puccinelli, Stella Amore
Marco Santi, L’Attrazione Gravitazionale del Professor D.
Marta Savina, Viola, Franca
Lorenzo Sepalone, Ieri e domani
Nicola Sorcinelli, Moby Dick

A tracciare il fil rouge dell’edizione 2017 è la tematica dell’inclusione sociale: la maggior parte dei cortometraggi finalisti raccontano infatti storie al margine, sia della società che dell’attenzione, e veicolano argomenti forti, quali l’identità di genere, la violenza sulle donne, le minoranze invisibili, o l’amore tra disabili e diversi.

Sarà una giuria di tre nomi illustri nel mondo del cinema e del video nostrano e internazionale a decretare i premiati durante la 74. Mostra del Cinema di Venezia: il produttore Francesco Bonsembiante, fondatore assieme a Marco Paolini della casa di produzione Jolefilm; la direttrice artistica Géraldine Gomez, mente creativa da 12 anni del festival Hors Pistes del Centre Pompidou; e il regista Giuseppe Piccioni, premiato sia in Italia che all’estero per i suoi film emblema del cinema italiano.

In programma il primo settembre il grande evento conclusivo di I Love GAI organizzato al Lido presso Isola Edipo manifestazione organizzata dal team di Edipo Re, storica imbarcazione che Pier Paolo Pasolini condivideva col pittore Giuseppe Zigaina, oggi capitanata da Impresa a Rete e dalla regista e documentarista Sibylle Righetti, co-autrice del film dedicato a Vasco “Questa storia qua”. La barca verrà ormeggiata sulla Riva di Corinto, dove si celebrerà la serata finale del concorso, che già si preannuncia come uno degli appuntamenti da non perdere nei giorni della Mostra. La Edipo Re, storicamente icona di cultura e integrazione delle diversità, diventa così ulteriore simbolo di quell’inclusione sociale che caratterizza i cortometraggi in gara.

 

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