mercoledì, 30 settembre 2020

Film comico e Grande guerra

Film comico e Grande guerra

Si è svolta la rassegna ‘Il cinema comico e la grande guerra’, a cura di Enzio Pio Pignatiello e Denis Zanette, organizzata dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio Democratico AAMOD, che la ospita nella sede della sua fondazione, in Sala Zavattini (Via Ostiense 106, Roma), in collaborazione con  MiBACT – Soprintendenza Archivistica per il Lazio , Società Italiana di Storia Militare e CSC. Durante la prima guerra mondiale si assiste a una straordinaria produzione di materiali documentari: dalle fotografie alle cartoline; dai giornali di trincea ai manifesti; dai fascicoli riguardanti i singoli caduti ai volantini di propaganda; dagli spartiti musicali ai diari e alle lettere.

 

A distanza di cent’anni dall’inizio del conflitto, istituzioni pubbliche e private, famiglie e cittadini hanno riscoperto il valore dei documenti, delle testimonianze, delle memorie di quegli eventi quale fondamenti della identità nazionale ed europea. Si tratta di fonti cinematografiche rare e alternative a quelle finora utilizzate nelle iniziative nell’ambito del Centenario della Prima Guerra Mondiale L’uso e la valorizzazione di tali documenti in questo progetto rappresentano uno degli scopi principali della Fondazione, a partire dal primo Presidente, Cesare Zavattini: il pacifismo, in particolare trattato con lo sguardo ironico e surreale del “cinema comico” e satirico, i cui strumenti risultano spesso ancor più incisivi per ribadire la protesta, la denuncia, e l’assurdità di ogni guerra.

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