mercoledì, 30 settembre 2020

Esposimetro d’oro a Spinotti

Esposimetro d’oro a Spinotti

E’ andato a Dante Spinotti, l’Esposimetro d’oro alla carriera della ventesima edizione del Premio Gianni Di Venanzo. Il Premio che si è svolto qualxhe settimana fa a Teramo, città natale di Di Venanzo, ha avuto per questo un’appendice romana alla Casa del Cinema che ha accolto Spinotti, con molti amici e colleghi,  anche  di set americani, la moglie Marcella e il figlio e ovviamente la giuria del Premio, di cui hanno fattio parte tra gli altri Laura Delli Colli e Franco Mariotti, presieduta da Stefano Masi.

Emozionato e particolarmente contento nel ricevere l’Esposimetro d’Oro che collega così il suo nome a quello di un autentico maestro come Di Venanzo Spinotti,che per questo è venuto in Italia, ha raccontato

“In casa ho il poster di 8 ½ di Fellini”, ha detto Spinotti, “il film illuminato magistralmente da Di Venanzo e ogni volta che viene a trovarmi Vittorio Storaro si inginocchia davanti al manifesto e dunque davanti al talento di Gianni Di Venanzo”.

Alla consegna del premio sono intervenuti il presidente di Teramo Nostra, Piero Chiarini e il direttore artistico del premio, Sandro Melarangelo, che hanno festeggiato, con un brindisi finale, il lavoro straordinario di un Oscar® del quale il cinema italino va particolarmente fiero.

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