lunedì, 25 settembre 2017

Dominique Sanda ospite d’onore al Sicilia Queer

Dominique Sanda ospite d’onore al Sicilia Queer

Roma, 19 maggio – Ospiti internazionali, anteprime, incontri, riscoperte di capolavori dimenticati. Si annuncia ricca di conferme, novità e sorprese la sesta edizione del Sicilia Queer – Festival internazionale di nuove visioni, che si svolgerà ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo dal 29 maggio al 5 giugno 2016.
Ospite d’onore del Sicilia Queer 2016 sarà l’attrice francese Dominique Sanda, in occasione di un omaggio che il 2 giugno il Festival dedicherà al film Novecento di Bernardo Bertolucci, nel quarantennale dell’uscita nelle sale italiane. L’attrice, che da anni vive in Uruguay, raggiungerà Palermo in occasione della proiezione integrale di Novecento, programmato nella sezione Retrovie Italiane curata da Umberto Cantone, per incontrare il pubblico.

“Un festival anomalo nello scenario internazionale per spirito e vocazione – spiega il direttore artistico Andrea Inzerillo – Un tentativo di raccontare le trasformazioni in atto nella società attraverso una riflessione sul futuro del cinema, con un occhio di riguardo per un pubblico ampio e uno sguardo attento a nuovi linguaggi e ai temi delle diversità”.

L’edizione 2016 prevede diverse sezioni e due competizioni internazionali: il concorso di cortometraggi Queer Short (curato da Tatiana Lo Iacono e giunto alla sesta edizione) cui si aggiunge quest’anno una sezione competitiva di lungometraggi intitolata significativamente Nuove Visioni, che vuole restituire al termine queer tutte le sue sfumature, estendendo la ricerca verso nuovi autori e nuovi linguaggi. “Abbiamo l’ambizione – prosegue Inzerillo – di presentare a Palermo cineasti che sono o diventeranno punti di riferimento nel panorama cinematografico internazionale al di là delle mode del momento. La sezione Nuove Visioni non è che un’estensione di quel lavoro di ricerca che da anni portiamo avanti con la competizione di cortometraggi più legati alle tematiche lgbt”.

La giuria, chiamata a scegliere le migliori opere tra 17 cortometraggi e 7 lungometraggi provenienti da tutto il mondo, è composta dallo scrittore palermitano Giorgio Vasta, affermatosi con i romanzi Il tempo materiale e Spaesamento; João Ferreira, direttore portoghese del festival Queer Lisboa; Roy Dib, videoartista libanese che ha vinto la sezione Queer Short dello scorso anno; Valérie Donzelli, attrice e regista francese, autrice e interprete del pluripremiato La guerra è dichiarata e presidente della giuria della Semaine de la Critique di Cannes 2016; Victoria Schulz, giovane e promettente attrice tedesca.

Il Festival sarà inaugurato al Cinema De Seta, domenica 29 maggio alle 20.30, con una serata condotta da Martino Lo Cascio, che prevede l’intervento musicale della band “La rappresentante di lista”. A seguire, la proiezione in anteprima nazionale del film Marguerite e Julien alla presenza dell’autrice Valérie Donzelli.

Il film è inserito nella sezione non competitiva Panorama Queer, una vasta rassegna internazionale che proporrà, tra le altre, opere di Frederick Wiseman, Claire Simon, Canecapovolto, Catherine Corsini, Andreas Horvath, Olivier Ducastel e Jacques Martineau, Cosimo Terlizzi e che si concluderà con la proiezione di Grandma di Paul Weitz, un divertente road movie statunitense che vede al centro la movimentata giornata di una diciottenne alle prese con la sua scatenata nonna lesbica.

Il Sicilia Queer Filmfest è realizzato grazie al contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale per il Cinema; della Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia FilmCommission, nell’ambito del progetto “Sensi Contemporanei”; del Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura, di SIAE, Società Italiana degli Autori ed Editori e con il sostegno, dell’ Institut Français, del Goethe-Institut, del Cervantes, del Forum Austriaco di Cultura.

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