lunedì, 5 dicembre 2016

Dal Lazio 10 milioni per il cinema

Per il secondo anno la Regione Lazio stanzia dieci milioni di euro  per le imprese del settore cinematografico e dell’audiovisivo. Lo prevede il bando illustrato oggi dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nell’ambito del MIA, alla presenza del Direttore Generale Cinema del MIBACT Nicola Borrelli, del Presidente di Roma Lazio Film Commission Luciano Sovena e di testimonial d’eccezione come Giovanni Veronesi, Sergio Rubini, Arturo Paglia oltreché degli operatori internazionali del settore. Obiettivo del nuovo bando è quello di sostenere la capacità del sistema produttivo del territorio di lavorare nelle grandi coproduzioni internazionali, cinematografiche e audiovisive, valorizzando il “girato” nel Lazio e favorendo il coinvolgimento delle imprese della filiera, promuovendo la crescita strutturale del settore e l’immagine del Lazio.

L’avviso, come è stato spiegato, è stato predisposto valorizzando gli elementi più innovativi che hanno portato al successo del bando pubblicato nel 2015, grazie al quale la Regione Lazio ha favorito la realizzazione di 17 coproduzioni (con Francia, Germania, Islanda, Repubblica Ceca, Olanda, Belgio, Spagna, Regno Unito) che hanno girato in tutto il Lazio, non solo a Roma, in location come: Fiumicino, Ostia, Sabaudia, Civitavecchia, Ciampino, Latina, Viterbo, Rieti, Bomarzo, Bolsena, Piansano, Tarquinia, Caprarola, Bracciano, Marino, Ariccia, Abbazia di Casamari, Terme di Cotilia e Santuario di Greccio.

Tra i criteri utilizzati nel valutare i progetti presentati per questa seconda edizione del bando, viene data particolare importanza alla loro ricaduta sull’indotto industriale dell’audiovisivo laziale, all’utilizzo nella produzione e/o post-produzione di maestranze della regione. L’avviso pubblico quest’anno è articolato in due “finestre temporali” – ossia è suddiviso in due tranche, una che parte in autunno e una nella prossima primavera – per le quali sono a disposizione 5 milioni di euro ciascuna, prevede un contributo a fondo perduto che non può superare il 35% delle spese ammissibili, incrementabile al 45% nel caso di coproduzioni finanziate al produttore estero da almeno un altro Stato dell’Unione Europea. Inoltre il 50% delle risorse complessive è destinato a opere ritenute di interesse regionale. Nel calcolo dell’agevolazione concessa è riconosciuta una forte premialità ai progetti legati alla promozione turistica e culturale del Lazio.

Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente per via telematica compilando il formulario disponibile on line nella piattaforma GeCoWEB, accessibile dal sito www.lazioinnova.it nella pagina dedicata. La dinamica sarà articolata in due fasi: per quanto riguarda la prima finestra temporale, lo sportello telematico per la compilazione del formulario sarà aperto a partire dalle ore 12.00 del 16 novembre 2016 (fino alle ore 12.00 del 16 gennaio 2017), quando sarà possibile accedere al sistema GeCoWEB per predisporre la domanda e caricare la documentazione prevista dall’Avviso. Successivamente, a partire dal 16 dicembre, (click day) sarà possibile presentare formalmente le domande, inviando a mezzo Pec la documentazione prodotta dal sistema GeCoWEB. I contributi verranno erogati con il metodo a sportello.Nell’Avviso stesso sarà indicata poi la data di apertura della seconda finestra temporale per accedere alla seconda tranche del bando.

Il bando viene promosso in collaborazione con Roma Lazio Film Commission anche nel corso della Festa del Cinema di Roma e del Mercato Internazionale dell’Audiovisivo (Mia) con due help desk siti rispettivamente all’Auditorium-Parco della Musica, fino al 23 ottobre, e all’Hotel Boscolo, fino al 24 ottobre. I desk hanno lo scopo di intercettare produttori, distributori, buyer, sellers ed esportatori in un settore in forte crescita nel Lazio come nel resto del Paese e in Europa. Il Lazio è tra le Regioni europee più accoglienti per il cinema internazionale e la Regione italiana che investe di più su questo asset. Solo per il 2016 sono stati destinati complessivamente all’audiovisivo 23 milioni di euro, a cui vanno aggiunte le risorse che andranno all’industria audiovisiva con i prossimi bandi “creatività 2020”.

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