sabato, 25 novembre 2017

Cine40 A Roma

Cine40 A Roma

Roma, 11 novembre – Al Palazzo delle Esposizioni di Roma riprende il viaggio nel cinema attraverso i decenni di grandi titoli italiani e, dopo lo straordinario successo di Cine70, Cine60 e Cine50, da oggi saranno protagonisti gli anni ’40, con una serie di capolavori firmati da maestri come De Sica e Rossellini, Germi e De Santis, Visconti e Blasetti. Promossa da Azienda Speciale Palaexpo e Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Cine40 permetterà agli spettatori di ogni generazione di riscoprire sul grande schermo uno dei periodi più drammatici e insieme creativi della nostra storia, con 36 film riproposti rigorosamente in pellicola 35mm e a ingresso libero fino a esaurimento posti. La rassegna inizierà esplorando i titoli più interessanti del cinema del periodo bellico, in gran parte schiacciato da scialbe pellicole d’evasione e film di propaganda imposti dal regime, ma capace anche di commedie irresistibili come quelle di Camerini e del giovane De Sica (Teresa Venerdì) e delle prime prove di autori di genio come Rossellini e Visconti (Ossessione), senza dimenticare outsider come Mario Soldati (Piccolo mondo antico), Renato Castellani (Un colpo di pistola) o Eduardo De Filippo, che nel 1943 esordisce alla regia con Ti conosco, mascherina! 

Con la fine della guerra esplode la rivoluzione neorealista, protagonista del programma con alcuni dei capolavori che fecero conoscere il cinema italiano in tutto il mondo, da Roma città aperta a Sciuscià, da Ladri di biciclette a La terra trema. Ma in quegli anni brillano anche l’epica popolare di Riso amaro di De Santis e l’indagine sociale di Pietro Germi (Gioventù perduta), mentre la commedia rifiorisce grazie a interpreti come Totò (I due orfanelli) e registi come il Luigi Zampa de L’onorevole Angelina. Quest’ultimo è inoltre uno dei tanti film in cartellone, da Campo de’ Fiori a Abbasso la miseria, con protagonista una formidabile Anna Magnani, destinata a diventare il volto più emblematico di questa stagione irripetibile. 

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