domenica, 27 settembre 2020

Bortone gira in Cina

Bortone gira in Cina

Dopo le riprese in Italia terminate in agosto, Cristiano Bortone batte ora il primo ciak della parte cinese del suo nuovo film Caffè. Il film è la prima co-produzione ufficiale tra l’Italia e la Cina in base al nuovo trattato firmato di recente fra le istituzioni dei due paesi. Protagonisti di questa parte del film l’attrice icona del regista Ye Lou, Tan Zhuo, e Fangsheng Lu, protagonista maschile di serie TV di grande successo.

Le riprese avverranno interamente nella suggestiva regione tropicale dello Yunnan, ai confini con il Laos.

Proprio il caffè è l’elemento comune che lega fra loro in maniera sorprendente i tre destini che si intrecciano nel film: dall’Italia, al Belgio fino alla Cina dove un giovane manager di un colosso petrolchimico, grazie alla suggestione di una giovane artista locale, si trova a scegliere tra la sua carriera destinata al successo e la salvezza di una valle di coltivatori di caffè dalla devastazione ambientale.

“Questa produzione è davvero una sfida appassionante – dice Bortone – Fin dall’inizio ho insistito affinché, a parte me e il direttore della fotografia Vladan Radovic, l’intero cast e troupe fossero locali, in modo da rendere ogni parte del film veramente realistica. È un po’ come realizzare tre film in uno e, in questo caso, è facile immaginare come dirigere un film in cinese sia un’avventura unica”.

Dopo la Cina le riprese termineranno l’11 gennaio in Belgio.

Caffé sarà distribuito in Italia da Officine Ubu.

 

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