domenica, 16 giugno 2019

Accordo tra 100 Autori e Anica

Accordo tra 100 Autori e Anica

Roma, 11 giugno 2019- Raggiunta la storica intesa tra autori e produttori, rappresentati da 100 Autori e Anica, che ripristina il meccanismo di attribuzione agli autori (soggettisti, sceneggiatori e registi) di una parte dei contributi automatici destinati alle imprese per il reinvestimento in nuove opere. L’accordo riconosce una remunerazione aggiuntiva a favore degli autori (soggettisti, sceneggiatori e registi), derivante dai contributi automatici destinati alle imprese, generati dai risultati artistici ed economici delle opere.
L’accordo è stato firmato il 18 aprile scorso da Stefano Sardo e Antonio Leotti per i 100AUTORI e da Francesca Cima e Francesco Rutelli per ANICA.
I contributi automatici sono una innovazione della legge 220/2016: risorse finanziarie maturate dagli operatori della filiera di produzione indipendente e distribuzione in proporzione al successo economico (nazionale e internazionale), culturale e artistico delle opere e destinati esclusivamente a essere reinvestiti in nuove opere di nazionalità italiana aventi i requisiti di eleggibilità culturale. Un sistema di autofinanziamento che rimette in circolo risorse che in passato potevano rimanere nella disponibilità del produttore.
“ Quest’accordo ristabilisce la relazione tra autori (del soggetto, della sceneggiatura e il regista) e esito commerciale, distributivo e artistico della loro opera – afferma lo sceneggiatore Stefano Sardo, Presidente 100AUTORI. Ci trovavamo in un sistema che escludeva l’autore, dal punto di vista economico, dal destino della sua opera. Inizia con questo accordo un percorso di collaborazione che speriamo sia sempre più stretto e proficuo con i produttori, che costituiscono insieme agli autori la parte creativa e insostituibile dell’industria, che sempre più dovrà far fronte comune nel rapporto con la realtà globalizzata e internazionale del nuovo mercato dell’audiovisivo.”
Le imprese cinematografiche e audiovisive che sceglieranno di aderire al protocollo si impegnano pertanto ad attribuire agli autori del soggetto, della sceneggiatura e al regista delle opere una quota forfettaria, a valere sulle proprie risorse economiche, entro trenta giorni dall’effettivo utilizzo per reinvestimento.
Per Francesca Cima, Presidente della Sezione Produttori ANICA “è il momento giusto per dimostrare che la filiera dell’audiovisivo è responsabile e in grado di unirsi nel proporre soluzioni ragionevoli e strategiche. I contributi automatici destinati al reinvestimento costituiscono la vera novità della legge per un settore che vuole essere sempre più innovativo e al passo con la competizione globale”
Il 29 maggio 2019 è stato pubblicato online, con Decreto del Direttore Generale, l’elenco dei primi contributi automatici assegnati in base alla legge 220/2016 per opere che hanno ottenuto risultati economici, culturali e artistici nel 2017.

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