giovedì, 9 dicembre 2021

5000 spettatori online per Filming Italy – Los Angeles

5000 spettatori online per Filming Italy – Los Angeles

Roma, 23 marzo Si è conclusa la sesta edizione di Filming Italy – Los Angeles con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles che si è tenuto dal 18 marzo fino al 21 marzo 2021 a Los Angeles con modalità al 90% in streaming, in collaborazione con APA (Associazione Produttori Audiovisivi) e sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia a Washington e del Consolato Generale d’Italia a Los Angeles.

Creato e organizzato da Tiziana Rocca, Agnus Dei e Valeria Rumori, Istituto Italiano di Cultura Los Angeles, Filming Italy – Los Angeles oltre a promuovere l’Italia come set cinematografico e ponte tra la cultura italiana e americana, sostiene la crescita culturale italiana attraverso il suo cinema, l’internalizzazione dei prodotti dell’audiovisivo italiani e supporta le relazioni interculturali tra i vari registi, produttori ed artisti. Il Festival, introdotto dall’Ambasciatore d’Italia a Washington Armando Varricchio e concluso da Silvia Chiave, Console Generale d’Italia a Los Angeles, quest’anno è stato dedicato alla memoria di Lorenzo Soria, ex presidente della HFPA, che ha sempre supportato la manifestazione fin dalla sua prima edizione.

“Sono molto felice dei risultati del Filming Italy Los Angeles di quest’anno, che ha raggiunto dei risultati davvero inaspettati. Possiamo sicuramente affermare che il festival si è distinto per il numero delle masterclass e dei webinar, seguiti dall’Italia e da tantissime località americane, da Los Angeles a San Francisco e New York. Sono stati 5.000 gli spettatori complessivi per circa 3.000 ore di visione, con quasi 61.000 visualizzazioni di pagina in piattaforma”, ha dichiarato Tiziana Rocca, che è anche Direttore artistico del Festival. “Quest’anno il Filming Italy Los Angeles è stato scelto dall’Ambasciata d’Italia a Washington tra gli eventi per rientrare nelle celebrazioni per i 160 anni dei rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti, proprio per il ruolo centrale che il cinema ha avuto, negli anni, nel rafforzare la salda amicizia tra i due Paesi, cosa che mi reso particolarmente onorata. Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli artisti, italiani e internazionali, che ci hanno supportato in questa edizione, rendendosi disponibili anche in un periodo complicato come questo e che hanno contribuito alla realizzazione di un evento unico e speciale come questo”.

Il protagonista di Black Panther, Winston Duke, ha dichiarato: “Credo che sia un dovere dell’uomo quello di lottare per l’eguaglianza e i pari diritti delle donne. Dobbiamo insegnare ai nostri figli fin da bambini a condividere, a rispettare. Il ruolo della donna è fondamentale e ci dovrebbe essere più inclusione in tutti i ruoli di potere. Per quanto riguarda il futuro del cinema, credo che lo streaming rappresenti il futuro, perché è libertà. Poter vedere quello che vuoi, quando vuoi e dove vuoi… non ha prezzo. Ma il cinema non morirà mai. La magia di quella grande sala buia è unica. Sicuramente il business cambierà, immagino un mondo dopo la pandemia in cui grandi compagnie come Netflix e Amazon saranno sempre più legate e coinvolte con il cinema, sicuramente con maggiori investimenti”.

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