sabato, 15 dicembre 2018

Una serata per Jafar Panahi

Una serata per Jafar Panahi

Roma, 15 Novembre 2018- Il 19 novembre a Roma sarà una serata speciale per il cinema, una serata per Jafar Panahi. Il regista iraniano condannato dal 2010 a non poter più uscire dal suo Paese e a non poter più girare film, sarà celebrato al Cinema Giulio Cesare, con un’anteprima per il pubblico romano del suo ultimo film “TRE VOLTI”, serata alla quali interverranno tanti ospiti che, in segno di solidarietà con Panahi e di protesta, si faranno ritrarre accanto alla sagome a grandezza naturale del regista iraniano. Tre volti sarà in sala dal 29 novembre distribuito da Cinema di Valerio De Paolis.
Il film si apre con l’attrice iraniana Behnaz Jafari che riceve una richiesta d’aiuto in video, di una ragazza per sfuggire alla propria famiglia conservatrice e tiranna. Behnaz abbandona le riprese del film a cui sta lavorando e si rivolge al regista Jafar Panahi per risolvere il mistero del video e raggiungere la ragazza. Inizia così un viaggio in auto verso il nordovest rurale dove ogni incontro è pieno di fascino e ironia… Panahi torna a girare in clandestinità per riflettere sulla condizione della donna e del cinema in Iran.
Panahi è stato condannato nel 2010 e per una durata di tempo illimitata a non realizzare più film, a non scrivere più sceneggiature, a non rilasciare più interviste e a non uscire più dal suo paese, pena 20 anni di carcere per ogni interdizione violata, ovvero una potenziale sanzione complessiva di 80 anni di detenzione. La condanna è stata confermata in appello nell’autunno 2011.
Malgrado i divieti, ha però continuato a scrivere e girare, realizzando “This is Not a Film – In Film Nist” (2011) e “Closed Curtain” (Orso d’Argento per la Sceneggiatura alla Berlinale 2013); poi Taxi Teheran (Orso d’Oro e Premio Fipresci a Berlino 65) e quest’ultimo, “Tre volti”, con cui ha partecipato per la prima volta al Concorso del Festival di Cannes, vincendo il Premio per la Migliore Sceneggiatura.

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