lunedì, 21 ottobre 2019

Tangerines in sala a maggio

Tangerines in sala a maggio

Arriva in sala il 26 maggio Tangerines – Mandarini di Zaza Urushadze, candidato all’Oscar  per il Miglior Film Straniero nel 2015 e anche ai Golden Globes, che racconta una storia di “gente senza confini”, come l’ha definita il regista, ambientata al culmine del conflitto, nel 1992, tra la Georgia e la repubblica separatista di Abcasia.

Alla fine del XIX secolo, un gruppo di estoni si trasferì a vivere in una serie di villaggi nella campagna georgiana. Le loro comunità erano pacifiche e fiorenti, quando una guerra sanguinosa esplose, cambiando ogni cosa.

Nel film, distribuito da P.F.A. Films, una piccola enclave di estoni stanziali è quasi deserta, tranne che per Ivo (Lembit Ulfsak) e Margus (Elmo Nüganen). I due hanno scelto di rimanere, malgrado gli scontri vicini, per provare a salvare il loro raccolto di mandarini. Un giorno, la guerra giunge sul loro uscio di casa, lasciandovi due miliziani feriti, appartenenti ad opposti schieramenti. Ivo decide di portarli dentro e, mentre si prende cura di loro, scopre quanto siano profonde le cicatrici della guerra. Sarà possibile una pace?

“È davvero inquietante pensare a quanto irresponsabilmente i politici scatenino guerre che finiscono per mandare la gente comune a morire – afferma il regista – La morte di un essere umano è irreversibile, ma per i politici è solo una questione di statistiche. E spesso, inoltre, la ragione alla base di un conflitto è del tutto arbitraria e artificiale”.

Urushadze ha girato il film per “dimostrare quanto anche i più acerrimi nemici possano superare questa ostilità innaturale e fermare un massacro istituzionalizzato – dichiara – Si tratta di una questione di fiducia nella bontà umana che alla fine può e deve prevale, se le persone sono in grado di perdonare, aiutarsi  e proteggersi l’un l’altro. Anche  a costo della propria vita”.

La pellicola è stata presentata a Roma dal regista, dal distributore Pier Francesco Aiello, dall’Ambasciatore della Repubblica di Georgia presso la Santa Sede Tamara Grdzelidze e dall’Ambasciatore di Estonia a Roma Celia Kuningas-Saagpakk.

 

 

 

Leggi anche