martedì, 26 settembre 2017

Sky lancia Cinema 3D vintage

Sky lancia Cinema 3D vintage

Cannes, 18 maggio (red.cin.) – Si chiama Sky 3D Vintage il nuovo progetto di Sky3D, con Sky Cinema, in onda in autunno lanciato oggi all’Italian Pavilion di Cannes con un panel specifico tra dal titolo cinema, arte, storia e 3D Si tratta di un progetto editoriale mai realizzato finora, un viaggio nel tempo alle origini dell’idea stessa di cinema, che per la prima volta propone i film che hanno fatto la storia del 3D nel formato originale in cui erano nati e mai visti in TV, attuando un lavoro di ricerca, riscoperta, rivalutazione e divulgazione di un patrimonio cinematografico dimenticato e sconosciuto ai più. A raccontare i momenti salienti di questo cinema ‘visionario’ e a ripercorrerne le tappe con interviste e contributi esclusivi, è stato inoltre prodotto il documentario ‘Viaggio nel cinema in 3D – una storia vintage’– realizzato da Stand by me, produttore creativo Simona Ercolani – narrato da Sergio Castellitto, che racconta la magica corsa dell’uomo verso la materia di cui sono fatti i sogni.
Nell’incontro moderato da Laura Delli Colli Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, che ha premiato proprio Sky 3D per il documentario sugli Uffizi, Cosetta Lagani direttore di Sky 3D ha spiegato che “L’idea nasce da uno spunto di Gianni Canova, che mi convinse a ritrovare la versione in 3D di Delitto Perfetto di Hitchcock Facendo ricerche ci siamo resi conto di quanto la stereoscopia sia nata con il cinema. Con Meliès e i Lumière, che avevano anche rigirato nel 1903 L’arrivo del treno in questo formato, mettendo vicine due cineprese. Da quell’anno fino agli ottanta esistono circa 140 film tridimensionali, molti realizzati negli anni ’50. Oggi si pensa che sia tutto nato con Avatar ma invece c’è moltissimo materiale da riscoprire, spesso disperso e dimenticato. Il documentario nasce invece dall’esigenza di raccontare cosa c’era dietro, tanta fatica e macchine da presa pesantissime, non bastava semplicemente riprogrammare i film ma volevamo anche descriverne la storia”.

Per Luce Cinecittà, Enrico Bufalini, direttore dell’archivio ha ricordato che “Esiste al Luce un corto di sette minuti del 1953, intitolato Una domenica a Capri, presentato alla quattordicesima edizione del Festival di Venezia e documentato anche da una Settimana Incom. E’ una dimensione lontana dal mondo degli effetti speciali ma è un grande lavoro di sceneggiatura proprio in funzione di questo formato, con ampio uso di inquadrature che lo esaltano, dall’apertura degli ombrelloni alle reti dei pescatori”. Canova ha ricordato come: “Il 3D si presti bene ai film spettacolari come gli horror, dove amplifica il coinvolgimento emozionale dello spettatore. Spesso erano proprio i terzi capitoli delle saghe a essere girati in 3D, si pensi a Lo squalo. Ma c’è anche un altro modo di usarlo. Anni fa portai i miei studenti a vedere Delitto Perfetto – si aspettavano magari Pina di Wenders o Hugo Cabret – per far capire loro come questa tecnica possa essere usata anche in contesti diversi dall’effetto speciale fine a sé stesso. Hitchcock aveva fatto scavare una buca nel terreno per poter offrire alla terza dimensione le inquadrature più adeguate.”.

Oltre che del nuovo progetto, si sono ripercorse le tappe delle ultime produzioni evento realizzate da Sky 3D che hanno riscosso un grande successo di critica e pubblico nei cinema italiani e all’esordio su Sky e sono ora disponibili per il mercato internazionale per tutti gli sfruttamenti: cinema, tv, homevideo etc. Firenze e gli Uffizi 3D (in collaborazione con Sky Arte HD, Nexo Digital e Magnitudo Film): un connubio tra approfondimento artistico, scene di fiction e tecniche visive innovative, che ha portato al cinema in Italia 91 mila spettatori, e quasi 500 mila spettatori in tv su Sky, e che ha ricevuto il patrocinio del MiBACT e del Comune di Firenze. San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D, realizzato con il Centro Televisivo Vaticano (in collaborazione con Nexo Digital, Magnitudo Film e Sky Arte HD) in occasione del Giubileo Straordinario, il primo racconto cinematografico delle quattro basiliche romane con la guida di quattro grandi esperti e la voce narrante di Adriano Giannini.

Ha esordito a marzo nei cinema italiani raccogliendo nei 3 giorni di uscita 30 mila spettatori, superando i risultati d’esordio di Musei Vaticani. Il film, prima produzione di Sky ad essere riconosciuta d’interesse culturale dal MiBACT – DG Cinema, andrà in onda a giugno su Sky 3D, Sky Arte HD e Sky Cinema HD Intervengono qui anche Antonio Urrata (Direttore Generale Fondazione Ente dello Spettacolo) e Stefano D’Agostini (Direttore Centro Televisivo Vaticano), che annuncia anche la lavorazione di un film vero e proprio ambientato nella necropoli vaticana.

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