domenica, 11 dicembre 2016

Roma, città creativa del cinema

Roma, città creativa del cinema

“Non bisogna subire il grande patrimonio di Roma: il passato serve anzi per elaborare il futuro”: questa la linea illustrate dal Presidente e AD di Luce Cinecittà Roberto Cicutto per il quale il titolo di Città Creativa attribuito a Roma è non un onore ma soprattutto un impegno.  Cicutto lo ha detto aprendo la conferenza Cine-Creative Communities al  Mercato Internazionale dell’Audiovisivo di Roma (MIA). Un’occasione per parlare di industria creativa e sviluppo urbano sostenibile a un anno dalla nomina di Roma Città Creativa UNESCO per il Cinema.

Con lui l’assessore alla Crescita culturale di  Roma Capitale Luca Bergamo: “Una città creativa passa da una diffusione dell’offerta culturale sul territorio e dalla possibilità dei cittadini di interagire con essa”, ha detto sottolineando che “per questo stiamo lavorando affinché la produzione creativa sia sempre più presente a Roma in chiave nazionale e internazionale e lo sia attraverso la creazione di una rete, di un sistema e di uno stretto rapporto con l’innovazione perché solo così si costruisce una cultura europea” .

Come ha spiegato il Presidente di Cinema per Roma Piera Detassis la nomina di Roma a Città Creativa Unesco per il cinema “è insomma il frutto di un intenso e ramificato lavoro di squadra che in questi mesi ha visto la Fondazione Cinema per Roma, nel ruolo di ente attuatore, intensificare i legami e i rapporti con le diverse associazioni, istituzioni e anime della capitale italiana dell’Audiovisivo. È uno dei risultati più significativi di una ‘politica culturale’ che ha voluto privilegiare la diffusione e la disseminazione anziché la chiusura e che intende riconoscere la centralità cittadina e regionale nel settore trasportandola contemporaneamente su un piano di respiro internazionale”.

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