sabato, 16 novembre 2019

Premio Claudio Nobis per la scrittura cinematografica a Le passeur di Virginia Bellizzi

Premio Claudio Nobis per la scrittura cinematografica a  Le passeur di Virginia Bellizzi

Roma, 3 novembre – Va a due giovani autrici la prima edizione del Premio Claudio Nobis per la scrittura cinematografica. A Virginia Bellizzi, 34 anni, pistoiese, con Le passeur, la ‘borsa’ in denaro (quattromila euro per il miglior soggetto originale) messa in palio dalla Fondazione e assegnata dalla Giuria dei Giornalisti Cinematografici Sngci che ha scelto i migliori tra una trentina di soggetti originali arrivati, come da regolamento, in risposta al bando lanciato in occasione dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia.

E ad una giovanissima vincitrice, Nina Fondacaro, 25 anni, studentessa del Centro Sperimentale di Cinematografia, triennio di Sceneggiatura in corso, va la menzione speciale (mille euro) assegnata al suo Ho visto Nina volare, un riconoscimento che vuol essere un contributo anche economico all’obiettivo che l’iniziativa persegue nello spirito di formazione e supporto ai giovani della Fondazione.

Alla premiazione – presente con il Presidente dell’Anac Francesco Ranieri Martinotti ed il Direttore della scuola di sceneggiatura gratuita “Leo Benvenuti” (nata per iniziativa degli Autori cinematografici) Umberto Marino – sono intervenuti i Giornalisti del Direttivo Sngci e – per la Fondazione – Elena Croce Nobis ed il Presidente Alessio Franco.

La vincitrice Virginia Bellizzi ha commentato così il premio: “Sono onorata di ricevere il premio da una giuria cinematograficamente molto esperta; il mio soggetto parla di immigrazione ma soprattutto dell’importanza nel superare alcune frontiere che abbiamo dentro di noi, e mi ha gratificato molto che il vero messaggio sia stato apprezzato”. La vincitrice della menzione speciale Mara Fondacaro ha aggiunto inoltre: “Sono contenta di ricevere il premio anche perchè sono molto legata alla storia che ho raccontato nel soggetto, incentrato su un insolito rapporto tra madre e figlia “.

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