venerdì, 15 dicembre 2017

Premi De Sica a Amelio, Strada, Cenci

Premi De Sica a Amelio, Strada, Cenci

Roma, 22 novembre -Con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e con la collaborazione del Polo Museale del Lazio, sono stati assegnati oggi, martedì 21 novembre, i Premi Vittorio De Sica. Come ogni anno, i riconoscimenti sono stati conferiti a personalità di rilievo nel campo del cinema e delle altre arti, della cultura, delle scienze e della società per il complesso della loro carriera o per meriti rilevati nel corso degli ultimi dodici mesi.

Istituiti da Gian Luigi Rondi nel 1975, un anno dopo la morte del regista e nell’ambito degli Incontri Internazionali del Cinema, i Premi Vittorio De Sica si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il contributo del MiBACT – Direzione Generale per il Cinema e sono attribuiti, nell’ambito dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, dall’Associazione Culturale Pangea.

La cerimonia si è tenuta presso la Sala Regia di Palazzo Venezia, luogo d’arte tra i più spettacolari e suggestivi di Roma, si ringrazia per l’ospitalità la direttrice del Polo Museale del Lazio, la dottoressa Edith Gabrielli. Tutti i premiati rappresentano la cultura, l’impegno e l’ingegno italiani nel mondo. Hanno ricevuto il Premio Vittorio De Sica: Gianni Amelio, Marco Belardi, Selene Caramazza, Andrea Carpenzano, Athina Cenci, Federica Di Giacomo, Ficarra e Picone, Enrico Magrelli, Moira Mazzantini, Domenico Starnone, Eleonora Abbagnato, Daniele Di Gennaro, Fabio Fazio, Stefano Massini, Fabrizio Parrulli, Ottavia Piccolo, Speranza Scappucci, Ferruccio Soleri, Fernando Aiuti, Carlo Rovelli, Gino Strada.

I PREMIATI

Cinema italiano

Gianni Amelio
Critico, operatore, aiuto regista, sceneggiatore, regista televisivo, approda alla regia cinematografica regalando al pubblico film come Porte aperte, Il ladro di bambini, Lamerica, Così ridevano, La tenerezza. Dietro la macchina da presa guarda i suoi attori studiandoli, mettendoli alla prova e, alla stregua di un direttore d’orchestra, li plasma, li trasforma, li sublima nel loro ruolo, creando così grandi emozioni, regalandoci opere potenti e personali. Insegna al Centro Sperimentale. Ha pubblicato tra gli altri Il vizio del cinema e Un film che si chiama desiderio per Einaudi, Politeama per Mondadori.

Marco Belardi
Appassionato di cinema fin dall’infanzia, inizia giovanissimo a frequentare gli studi di Cinecittà. Si cimenta prima, con ottimi risultati, nella produzione pubblicitaria per poi approdare al grande cinema con la sua Lotus Production, credendo in registi diventati di culto come Paolo Genovese e vantando vittorie e numerosissime nomination ai David di Donatello.

Selene Caramazza
Lascia la Sicilia per studiare recitazione a Roma. Debutta in una serie televisiva, cui ne seguono molte altre. Il suo primo film, Cuori puri, viene selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2017, ricevendo ottimi riscontri dalla critica nazionale ed internazionale. In tempi “straordinariamente condensati ha saputo essere al posto giusto nel momento esatto, presentandosi puntuale all’appuntamento con un destino al quale, seppure inconsapevolmente, non si può dire di no”.

Andrea Carpenzano
Il suo mondo è fatto di tutto ciò che può e deve arrivare. Di sé dice di non essere un attore, che si è “ritrovato” a fare l’attore. Ha al suo attivo Il permesso – 48 ore fuori di Claudio Amendola, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, La terra dell’abbastanza dei Fratelli D’Innocenzo e per la televisione Immaturi – La serie di Rolando Ravello. Tanto è bastato per lasciare un segno, una traccia che consigliamo di seguire attentamente.

Athina Cenci
Innovatrice, ha portato nella comicità un personaggio femminile che prima non c’era: la donna che ha potere, il clown bianco, libera, indipendente, che non ha bisogno dell’uomo. È anche straordinaria interprete drammatica. Vince due David di Donatello con Monicelli e Verdone. Due anni fa è finalmente tornata a calcare il palcoscenico, dopo una lunga assenza.

Federica Di Giacomo
Laureata in antropologia. Produttrice, regista e sceneggiatrice, collabora con Joaquim Jordà e Louis José Guerin. Dal teatro approda, con Wiseman, al documentario cinematografico. Premio Solinas nel 2014. Nel 2017, con il suo Liberami, un documentario unico e interessante, riceve la candidatura come miglior documentario per il David di Donatello, i Globi d’oro e i Nastri d’argento, vincendo il Premio Miglior Film in Orizzonti a Venezia 73, il Miglior Documentario al Festival del cinema di Madrid ed il Doc.it Award.

Ficarra e Picone
Nascono artisticamente nel 1993. Palermitani doc, portano alta la loro sicilianità su televisione, cinema e teatro, diventando i Golden Boy della comicità italiana. Da tredici anni consecutivi, conducono Striscia la notizia. Attori, autori, registi, sceneggiatori, sono stati anche immortalati nelle spoglie dei comici Caraffa e Cappone in una storia sul celebre Topolino. Il loro sesto film L’ora legale, campione di incassi, ha regalato loro numerosissimi premi.

Enrico Magrelli
Giornalista, critico cinematografico, autore televisivo, scrittore. Tra gli autori e conduttori, fin dalla prima puntata nel 1994, di Hollywood Party su Radiotre. Membro autorevole di Comitati, Commissioni, Premi e Giurie di Festival e Istituzioni Governative, è stato anche Conservatore della Cineteca Nazionale.

Moira Mazzantini
Titolare della T.N.A., una fra le più attive agenzie di rappresentanza di artisti. Presidente della L.A.R.A. – Libera Associazione Rappresentanti di Artisti. Ha modellato da se stessa la filosofia della sua agenzia, incoraggiando il lavoro di squadra, il gusto per l’intraprendenza personale e la passione per il nuovo, occupandosi a tutto campo di Cinema, Televisione e Teatro.

Domenico Starnone
Sceneggiatore, giornalista, scrittore napoletano, Premio Strega nel 2001. Professore di ruolo fin dagli anni Sessanta, è stato anche Visiting Professor alla Georgetown University di Washington. Nel 1995, il grande pubblico lo ha conosciuto e cominciato ad amare grazie a La scuola di Daniele Luchetti. La sua voce sa prendere corpo con quella rara naturalezza ben articolata, che trova il suo senso lasciandosi raccontare.

Altre arti

Eleonora Abbagnato – Danza
Balla da tutta una vita, per lei ogni istante è danza con la voglia di dare sempre una interpretazione personale. Le prime lezioni a quattro anni, a dodici anni lascia Palermo per studiare all’Accademia di danza classica Princesse Grace di Montecarlo diretta da Marika Bresobrasova; prima tournée con Roland Petit, a 14 anni è all’Opèra di Parigi dove si svolge la sua carriera fino a diventarne nel 2013, prima italiana, l’étoile! Direttrice dal 2015 del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, ha calcato i palcoscenici tra gli altri del Bolshoi e del New York City Ballet. È stata anche attrice con Ficarra e Picone.

Daniele Di Gennaro – Editoria
Intraprendente imprenditore “delle culture” protegge, promuove e traduce quella che per lui è letteratura di alta qualità, soprattutto nordamericana. Nel 1994 è cofondatore di Minimum Fax e da allora non ha mai smesso, informando, di sorprendere emotivamente, stilisticamente e strutturalmente. Anche produttore, con Minimum Fax Media, de La guerra dei cafoni che ha ricevuto riscontri molto positivi anche a livello internazionale.

Fabio Fazio – Giornalismo
Inizia a 16 anni in una radio privata a Savona. A diciotto vince un concorso in RAI, nel mondo dell’allora eccellenza radiofonica e televisiva. Si laurea in lettere con una tesi sugli elementi letterari nei testi dei cantautori italiani. Anche attore e doppiatore per il cinema, regista di documentari, sceneggiatore e autore. Nel 1993 arriva il vero successo con Quelli che il calcio, la trasmissione che lo consacra al grande pubblico mettendo in risalto per la prima volta le sue doti di conduttore singolo oltre che di spalla ed imitatore. Nel 1999, nel 2000, nel 2012 e nel 2013 conduce il Festival di Sanremo ottenendo ascolti record. Dal 2003 conduce Che tempo che fa. Con ventisette riconoscimenti televisivi è uno dei conduttori RAI più premiati di sempre. Tutto suo è un modo garbato e colto di fare televisione.

Stefano Massini – Letteratura
Laurea in archeologia, papirologia. Un italiano star globale che viviseziona il capitalismo. Sette Premi della critica in Europa, due premi Ubu, diciassette adattamenti internazionali. Nel 2015 succede a Giorgio Strehler e Luca Ronconi al Piccolo di Milano come responsabile artistico. Il suo Qualcosa sui Lehman è un libro senza eguali che apre uno squarcio sul futuro, un’opera straordinaria, in grado di attraversare il tempo intrecciando la storia privata di una famiglia e quella universale degli uomini. Lo spettacolo teatrale tratto dal libro è tradotto in quindici lingue e verrà diretto da Sam Mendes per il Royal National di Londra.

Fabrizio Parrulli – CC-Tutela Patrimonio Culturale
Ha ricoperto incarichi di grande responsabilità, ha comandato reparti di indiscusso prestigio, è stato insignito della Legione di merito, la più alta onorificenza che l’esercito degli Stati Uniti conferisce agli ufficiali di Paesi stranieri. Dal luglio 2016 è a capo del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, lo specializzatissimo –unico al mondo – “braccio militare” alle dirette dipendenze del MiBACT, che, oltre ad adottare le opportune misure per impedire l’acquisizione di beni illecitamente esportati, favorisce il recupero di quelli trafugati e, con la Task Force Carabinieri Unite4Heritage, coordina personale addestrato per affrontare calamità naturali sia in ambito nazionale che estero.

Ottavia Piccolo – Teatro
Una delle attrici più raffinate ed eleganti del mondo teatrale e cinematografico italiano. Classe ed eclettismo rivestiti da una semplicità unica, grande naturalezza e spontaneità istintiva. Una carriera cominciata in tenera età: a dieci anni protagonista di Anna dei miracoli, a tredici una delle figlie del Principe di Salina nel Gattopardo di Visconti. Dopo gli esordi con Squarzina, lavora con Strehler, Ronconi, Stefano Massini. Premio per la migliore interpretazione femminile a Cannes nel 1970 per Metello di Bolognini, calca anche i palcoscenici francesi per molti anni. Lavora nei grandi sceneggiati televisivi, è doppiatrice, interprete musicale, presentatrice e docente alla Ca’ Foscari di Venezia.

Speranza Scappucci – Musica
Nata a Roma, inizia a suonare il pianoforte a cinque anni, per dieci anni studia al Conservatorio di Santa Cecilia per poi, appena diplomata, entrare con una borsa di studio alla Julliard School di New York. Uno dei giovani talenti più apprezzati dell’attuale panorama musicale, pianista affermata, la preferita da Riccardo Muti; direttore d’orchestra al regio di Torino; prima donna italiana a dirigere l’Opera di Vienna, direttore principale dell’Opera di Liegi. Vive tra New York e Vienna. Gesto nitido, vivida musicalità, determinazione professionale, background di studi rigorosi, nei teatri di Vienna, Salisburgo, Chicago, Glyndebourne e New York, ha collaborato con i massimi direttori del nostro tempo.

Ferruccio Soleri – Teatro
Nato a Firenze nel 1929, ha interpretato per sessant’anni il ruolo di Arlecchino, nel solco della tradizione della Commedia dell’arte. Studia all’Accademia Silvio d’Amico, allievo di Jacques Lecoq, nel 1957 debutta al Piccolo nella Favola del figlio cambiato di Pirandello. Nel 1959, grazie a Strehler sostituisce Marcelo Moretti in Arlecchino servitore di due padroni, Leone d’oro alla carriera nel 2006, dal 2007 ambasciatore Unicef, nel 2008 protagonista anche a Pechino con il suo Arlecchino: nel 2010 Guinness dei primati per la più lunga performance di teatro nello stesso ruolo. Il suo minuto corpo energico e vitale, la sua voce, i suoi silenzi sono l’aria stessa che si respira a teatro. Bravura ed elettrizzante leggerezza, disciplina, amore, osmosi, l’immortalità che incontra il mortale e per un po’ vivono assieme: sue sono le emozioni, la soddisfazione, la complicità di Arlecchino. È attualmente sul set di Paolo Virzì.

Per le scienze

Fernando Aiuti – Medicina
Medico, ricercatore, professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, ha portato contributi originali alla individuazione di metodiche immunologiche, alla diagnosi e alla terapia di malattie di diversissimo genere. Fondatore dell’Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS si è sempre impegnato nel sociale cercando di dare all’opinione pubblica messaggi utili per evitare comportamenti a rischio e battendosi contro la discriminazione delle persone sieropositive.

Carlo Rovelli – Fisica
Ha saputo rendere divertenti i buchi neri e la teoria della relatività. Ha saputo trasformare lezioni universitarie in un best seller. È parte attiva dell’Institut Universitaire de France, della Beijing Normal University in Cina, dell’Académie Internationale de Philosophie des Sciences, dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, dell’Accademia Galileana, del Department of History and Philosophy of Science di Pittsburgh. Scienziato e divulgatore è uno dei fondatori della teoria della gravità quantistica a loop. Attualmente docente di fisica teorica all’Università di Aix-Marseille, responsabile della ricerca in gravità quantistica del Centre de Physique Théorique, ai giovani insegna che la parola più bella è utopia, la capacità di immaginare qualcosa che, ancora, non c’è.

Società

Gino Strada
Medico, specializzato in chirurgia d’urgenza, pratica nel campo del trapianto di cuore fino a quando si indirizza verso la chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra. Si specializza anche in chirurgia cardiopolmonare, lavorando negli Stati Uniti a Stanford e Pittsburgh, in Gran Bretagna all’Harefield Hospital e in Sudafrica al famoso Groote Schuur Hospital di Città del Capo. Dopo un lungo servizio per il Comitato Internazionale della Croce Rossa in varie zone di guerra, nel 1994 fonda Emergency. Nata per fornire cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime di tutte le guerre e delle mine antiuomo, l’associazione ha nel tempo esteso il raggio delle sue attività alla cura delle vittime della povertà in Paesi in cui non esistono strutture sanitarie gratuite. Dal 2005 opera anche in Italia offrendo assistenza gratuita agli immigrati e ai bisognosi anche grazie ad ambulatori mobili di eccellenza. Nel 2015 ha ricevuto, primo italiano di sempre, il Right Livelihood Award. In suo onore è stato intitolato l’asteroide 248908 Ginostrada.

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