mercoledì, 18 ottobre 2017

Marcorè e la musica per Risorgimarche

Marcorè e la musica per Risorgimarche

Roma, 5 giugno (Fr. Palm.) – Neri Marcorè ha chiamato all’appello la musica italiana per Risorgimarche, festival di solidarietà per la rinascita delle comunità colpite dal sisma degli scorsi mesi, che prevede 13 concerti gratuiti in mezzo alla natura, nei più bei parchi montani delle Marche, che si terranno dal 25 giugno al 3 agosto.

L’evento, presentato alla Casa del Jazz, con l’annuncio di tutti i protagonisti, è stato ideato dall’attore ed è prodotto da TAM – Tutta un’altra Musica, con il sostegno della Regione Marche e la collaborazione di Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Consorzio Vini Piceni e Istituto Marchigiano di enogastronomia.

Ad esibirsi saranno Niccolò Fabi (che aprirà la serie di concerti), Malika Ayane, Daiana Lou, Ron, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Bungaro, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Fiorella Mannoia in coppia con Luca Barbarossa, Brunori Sas, Max Gazzè e Francesco De Gregori, per il gran finale. Per il calendario completo, con i dettagli: www.risorgimarche.it.

“RisorgiMarche nasce dalla volontà di contribuire alla rinascita di una terra messa in ginocchio dalle scosse sismiche registrate l’anno scorso in centro Italia”, dichiara Marcorè, ricordando che il solo territorio marchigiano rappresenta il 57% del totale delle aree colpite, con 32 mila persone sfollate, 131 comuni coinvolti su 229, il 24% delle imprese in crisi, quasi 1.000 chiese lesionate e 2.600 opere d’arte gravemente danneggiate.

Con numeri così impressionanti, il festival intende dare un aiuto concreto anche al turismo, puntando su “paesaggio, natura ed ecologia, che sono il terzo cardine della manifestazione – dice Marcorè – I palcoscenici saranno i prati panoramici più belli delle Marche, la scenografia rappresentata dalla cornice dei Sibillini, con vantaggi molteplici: il bassissimo impatto ambientale, i veicoli a motore lasciati a debita distanza, la capienza illimitata e la sicurezza. E l’occasione è importante anche per dare visibilità a tutti quei produttori locali e artigiani che hanno dovuto interrompere o ridurre la propria attività, che potranno esporre e vendere i loro prodotti in apposite aree attrezzate”.

A Fabi il compito di inaugurare: “Raramente suonare è così sensato – sottolinea – La musica spesso viene interpellata per grandi eventi, anche devastanti, perchè è il linguaggio a cui ci aggrappiamo per riprendere la forza. Non può ricostruire case, ma dà vigore alle braccia dei muratori”.

“La rinascita passa anche attraverso le emozioni i sorrisi – interviene Barbarossa – Proprio questo noi cerchiamo di dare, sfruttando l’estate”.

 

(foto di Marco Biancucci)

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