martedì, 29 settembre 2020

Land of mine in sala con Notorius

Land of mine in sala con Notorius

Una drammatica pagina di Storia poco conosciuta quella raccontata alla Festa da Land of mine, film danese-tedesco di Martin Zandvliet che racconta come al termine della Seconda Guerra Mondiale le forze di liberazione britannica offrirono al governo della Danimarca la possibilità di arruolare prigionieri di guerra tedeschi per disinnescare quasi 2 milioni di mine disseminate lungo la costa occidentale. Un’imposizione contro la Convenzione di Ginevra del 1929, che vieta di obbligare i prigionieri di guerra a svolgere lavori forzati e/o pericolosi. Ma in inglesi e danesi a bypassarono le norme della Convenzione definendo quei prigionieri ‘persone arrese volontariamente al nemico’. 2600 uomini, la maggior parte dei quali ragazzi neanche diciottenni anni, furono costretti a sminare chilometri di costa. La maggior parte di loro morì dilaniata dagli esplosivi.

Il film uscirà nel con Notorius.

Roland Møller, il protagonista, interpreta il sergente che ha deve vigilare sul loro lavoro: “I danesi amano rappresentarsi come quelli che in guerra erano i ‘buoni’ – ha raccontato –  che aiutavano gli ebrei tedeschi a fuggire in Svezia, ma la guerra è guerra per tutti. Nessuno è buono. Quando guardi l’abisso, diceva Nietzsche, l’abisso guarda te. Così i danesi hanno detto ai tedeschi, ‘ora venite a sminare dove avete minato’.

 

Leggi anche