sabato, 26 maggio 2018

L’addio del mondo del cinema ad Ermanno Olmi

L’addio del mondo del cinema ad Ermanno Olmi

Roma, 7 Maggio- Innumerevoli i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Ermanno Olmi, avvenuta la notte scorsa ad Asiago, dopo lunga malattia. Per l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo del Brocco “Questa giornata segna una perdita enorme per il mondo del cinema, anche se il suo ricordo resterà sempre con noi nelle scene dei meravigliosi film che ci ha lasciato, attraverso i quali ci ha trasmesso grandi insegnamenti di vita e una costante tensione spirituale. La sua opera e la sua stessa esistenza sono stati per tutti un grande esempio di preziosa umanità”. IL rapporto tra la Rai e Olmi è stato una costante del lavoro del cineasta. “Grazie a Ermanno- conclude del Brocco- per averci regalato un cinema pieno di vita e sempre vicino all’uomo. Ma grazie soprattutto per la sua bontà, l’umanità e una straordinaria profondità di pensiero”. Per il Presidente dell’Anica Francesco Rutelli : “L’Italia perde un singolare creatore, che è stato attivo sino all’ultimo: il documentario su Carlo Maria Martini è una sorta di testamento morale, civile e spirituale di Olmi. Il Cinema italiano perde un protagonista assoluto” mentre per Gian Luca Farinelli, la cui Cineteca di Bologna aveva realizzato i restauri de Il Posto e L’albero degli zoccoli, sottolinea come Olmia sia stato “anche un intellettuale impegnato quotidianamente nella difesa della cultura e della storia del nostro Paese”. Carlo Fontana, presidente dell’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo – ricorda il grande regista come “Un intellettuale che, nelle sue opere, ha saputo analizzare con la sua innata poetica aspetti e dinamiche profonde come il rapporto dell’uomo con la natura e la spiritualità”.

Leggi anche