domenica, 20 agosto 2017

La Siae sostiene i David

La Siae sostiene i David

Per il secondo anno, la Società Italiana degli Autori ed Editori è al fianco degli storici Premi “David di Donatello”. Essere tra i sostenitori di questo prestigioso riconoscimento, celebrato con un evento molto importante nel nostro panorama cinematografico e culturale, è motivo di orgoglio per SIAE, che vuole così ribadire la propria attenzione verso il cinema italiano e i suoi autori.

“Il cinema – dichiara il Direttore Generale, Gaetano Blandini – rappresenta un settore in cui, storicamente, il nostro Paese riesce ad esercitare ed esprimere al meglio la sua peculiare capacità di unire bellezza, creatività e qualità. I nostri autori, con la loro arte, danno lustro planetario alla cultura italiana e sono parte integrante del tessuto produttivo nazionale”.

L’Italia è il Paese che ha ottenuto il maggior numero di Premi Oscar al miglior film in lingua straniera: pellicole che ancora oggi sono unanimemente considerate pilastri della Settima Arte mondiale.

Come è stato evidenziato da Italia Creativa – primo studio sull’industria culturale e creativa italiana, realizzato da EY con tutte le principali associazioni di categoria guidate da Mibact e SIAE, e pubblicato a gennaio –, nel nostro Paese il cinema gioca un ruolo significativo anche sul piano economico.

Il 2014 (anno di riferimento della ricerca) si è rivelato un anno particolarmente produttivo per l’industria cinematografica, con 201 opere prodotte e un investimento complessivo di oltre 320 milioni di euro. L’andamento del settore nel suo complesso è stato ugualmente positivo: il 2014 ha segnato una ripresa sensibile, con un aumento annuale dei ricavi pari al 3,4%, portandosi a circa 1,7 miliardi di euro.

“Per rilanciare l’ulteriore crescita e sviluppo del cinema italiano, SIAE vuole fare la sua parte, soprattutto offrendo un valido supporto ai giovani emergenti: per questo dal 2015 iscriversi a SIAE è gratis per chi ha meno di 31 anni. Abbiamo deciso di scommettere sulle nuove generazioni, perché siamo convinti che meritino ogni sostegno per portare avanti il lavoro eccellente di chi le ha precedute”.

 

Leggi anche