domenica, 22 ottobre 2017

La rassegna di doc “Ritratti” alla Casa del Cinema

La rassegna di doc “Ritratti” alla Casa del Cinema

Il documentario fuori programma “Essere Rossana Rossanda” di Mara Chiaretti – focus su un esempio epocale di persona/personalità/politica proiettato mercoledì 22 febbraio alle ore 17.30 – ha aperto il nuovo spazio Ritratti dedicato al documentario italiano dell’ultima stagione cinematografica curato da Maurizio di Rienzo. Prevista la proiezione tra il 1 marzo e il 12 aprile di cinque documentari italiani del 2016 segnalatisi nell’ambito di festival rilevanti. Documentari capaci di raccontare sia emblematici percorsi professionali e civili (come quello del ribelle Lou Castel, della giornalista di moda Franca Sozzani, del memorabile Piergiorgio Welby) sia storie di vite altrettanto esemplari quanto diverse (da quella di un killer di mafia, ergastolano dal 1982 poi redento, a quella di Enrico, un ragazzo che a distanza di tantissimi anni dall’abbandono del padre decide, da regista, di mettersi sulle sue tracce)

 

“A pugni chiusi” di Pierpaolo De Sanctis è l’ascolto del cuore di un attore simbolo, legato al folgorante esordio di Marco Bellocchio, I pugni in tasca. È anche il racconto di una vita misteriosa e sincera rielaborata in luoghi e con toni non consueti.

“Franca: chaos and creation” del devotamente analitico Francesco Carrozzini è incentrato sul bel lavoro svolto fra Italia e Usa da Franca Sozzani, donna dolcemente ferrea e pragmaticamente inventiva che diede, da giovane direttrice di Vogue Italia, una sterzata anticonvenzionale al rapporto fra editoria e fashion.

“Ero malerba” di Toni Trupia racconta con rigore drammaturgico la storia di chi è cresciuto per diventare uno spietato omicida salvo poi scoprire in carcere una nuova e positiva versione di se stesso.

“Saro” di Enrico Maria Artale è una personalissima ricerca di radici in bilico fra pudore emotivo e impietoso confronto, è la messa in campo di un rapporto mai nato fra genitore e figlio che sfocia nell’apparente fredda semplicità di un confronto a lungo rimandato.

“Love is all. Piergiorgio Welby, autoritratto” di Livia Giunti & Francesco Andreotti, è, infine, un viaggio a più binari narrativi nella parabola di un uomo al quale l’atroce malattia non ha ‘piagato’ l’anima, non ha eroso la semplicità poetica né bloccato l’articolarsi delle relazioni. Il film, coinvolgente quanto antiretorico, è una sorprendente summa di linguaggi, a volte muti.

 

 

Programma della rassegna

 

MERCOLEDì  1 MARZO, ORE 17.30

A PUGNI CHIUSI

di Pierpaolo De Sanctis, 2016, 76’

replica 5 marzo

 

MERCOLEDì  8 MARZO, ORE 17.30

 

FRANCA. CHAOS AND CREATION

di Francesco Carrozzini, 2016, 80’

replica 12 marzo

 

MERCOLEDì  16 MARZO, ORE 17.30

 

ERO MALERBA

di Toni Trupia, 2016, 73’

replica 19 marzo

 

MERCOLEDì  29 MARZO, ORE 17.30

 

SARO

di Enrico Maria Artale, 2016, 67’

replica 2 aprile

 

MERCOLEDì  12 APRILE, ORE 17.30

 

LOVE IS ALL. PIERGIORGIO WELBY, AUTORITRATTO

di Francesco Andreotti, Livia Giunti, 2016, 60’

replica 15 aprile

 

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