mercoledì, 23 settembre 2020

“Il gioco serio dell’arte” con Tornatore

“Il gioco serio dell’arte” con Tornatore

Giuseppe Tornatore è l’ospite di Massimiliano Finazzer Flory per il secondo appuntamento de “Il Gioco serio dell’Arte”, giunto alla decima  edizione. Una personalità, quella di Tornatore, particolarmente indicata per discutere con Finazzer del tema portante di questa nuova serie di appuntamenti culturali: «Migranti», la realtà che i nuovi arrivati impongono e le riflessioni che richiedono a ciascuno di noi, cittadini del contemporaneo di una terra che sta imparando a conoscere l’ineludibile realtà delle grandi migrazioni.

Tornatore è da sempre attento e sensibile al tema, sia nella sua declinazione più classica – a cui dedicò un film nel 2006, La Sconosciuta, che trattava il tema del racket della prostituzione delle ragazze dell’Est europeo – sia in quanto originario della terra siciliana che, più d’ogni altra parte d’Italia, è stata colpita, nei fatti e nell’impatto psicologico, dalle ondate di arrivi di clandestini via mare.

Tornatore in questi giorni presenta su tutti gli schermi La Corrispondenza, la sua nuova opera cinematografica interpretata da Jeremy Irons e Olga Kurylenko, incentrata su un altro grande tema del contemporaneo: il progressivo smaterializzarsi delle comunicazioni interpersonali, perfino di quelle amorose, che devono imparare a destreggiarsi sul fragile filo del contatto telematico. Con Tornatore, dunque, Massimiliano Finazzer Flory coglie l’occasione di un confronto culturale d’estrema attualità: come si ridisegna il mondo che abitiamo, per come lo conoscevamo e per come dobbiamo imparare a distinguerne le mutazioni?

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