sabato, 15 dicembre 2018

Il Bellaria Film Festival cambia pelle

Il Bellaria Film Festival cambia pelle

Roma, 13 Novembre 2018- Il Bellaria Film Festival, storica rassegna italiana dedicata al cinema indipendente, si rinnova e per la 36ma edizione si presenta con importanti novità, a cominciare dalla direzione artistica affidata a Marcello Corvino, produttore, vincitore, tra gli altri, del David di Donatello e del Bari Film Festival con il documentario “È stato morto un ragazzo” dedicato alla vicenda di Federico Aldrovandi. Il Festival cambia poi collocazione sul calendario, spostandosi a fine anno, dal 27 al 30 dicembre. Ospite d’eccezione sarà Lina Wertmüller, a cui verrà consegnato un premio alla carriera.
Bellaria Film Festival avrà come tema l’articolo IX della Costituzione Italiana (La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione), che i film in concorso dovranno declinare nel visivo. In gara 18 documentari, suddivisi in due concorsi principali, uno per lavori di qualsiasi formato con durata massima 90 minuti (Bei Doc), uno per documentaristi under30 (Bei Young Doc), i quali saranno valutati in base alla loro inerenza e alla loro capacità di focalizzare il tema del festival. Novità della 36° edizione, il concorso “Bei 3.0”, che assegnerà una menzione speciale al corto, lungometraggio, video, filmato o doc con miglior innovazione tecnologica.
Il festival dedica anche una retrospettiva al cinema internazionale con un omaggio a Luis Bacalov e alla musica nel cinema: durante la serata inaugurale verrà presentato “Una vita da film: Luis Bacalov”. Presenziano alle serate critici cinematografici del SNCCI (Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani), che patrocina il festival.

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