venerdì, 2 ottobre 2020

Golino nel nome della Magnani

Golino nel nome della Magnani

Un omaggio ad Anna Magnani a sessant’anni dall’Oscar® e l’annuncio della prossima edizione del Premio a lei dedicato, quest’anno per Valeria Golino, il 21 Marzo alla Casa del Cinema: tutto nella Sala Rocca del Mibact, nell’ambito della rassegna Storie e stelle del cinema italiano che alla Magnani ha dedicato una riflessione con alcuni critici, saggisti e soprattutto con Matteo Persica, l’autore del libro che ha raccolto una nuova versione della sua biografia in otto appassionati anni di lavoro. Tra gli interventi , Franco Montini, presidente Sncci, ha sottolineato che la Magnani “E’ stata un’attrice di grande temperament” e che nel libro di Persica “è vivo il ritratto di una donna che fa il lavoro di attrice”. Giancarlo Governi ha ricordato che nel 2008, centenario della nascita di Anna Magnani, Roma quasi si dimenticò dell’anniversario mentre Parigi invece la celebrò con granee affetto. Dopo il suo Nannarella-ha detto- “Questo libro è un’autobiografia a posteriori, storia di una donna colta che contraddiceva il personaggio popolare che spesso vestiva”.

Marco Spagnoli ha approfondito il rapporto di Anna con Hollywood, mai abbastanza indagato, il cosiddetto periodo americano e la grande amicizia che l’ha legata a Tennessee Williams.  Roberto Girometti, l’attrice Claretta Carotenuto e Elfriede Gaeng si sono aggiunti ai commenti e la manifestazione si è conclusa con il video Ciao Anna e con il con il booktrailer di Amin Nour dedicato al libro. Magnani è stata ed è ancora oggi la  prima attrice italiana a vincere l’Academy Award per l’interpretazione in un film americano, recitato quindi in lingua inglese.

 

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