domenica, 20 agosto 2017

Doppia difesa, corto su violenza psicologica contro le donne

Doppia difesa, corto su violenza psicologica contro le donne

Venezia, 5 settembre-   L’attenzione è puntata sui maltrattamenti e sulla violenza psicologica contro le donne, nella nuova campagna, presentata alla Mostra del Cinema di Venezia,  promossa dall’associazione Doppia Difesa, di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, con One more Pictures e Rai Cinema. Si esplora ancora una volta il trema con un corto diretto da Gabriele Pignotta, ‘L’amore che vorrei’, cinque storie di donne (interpretate dalla stessa Hunziker, Michela Andreozzi, Claudia Potenza, Mia Benedetta, Giulia Elettra Gorietti) che confrontano il loro desiderio in un modo immaginario di rapporti basati sul rispetto e l’amore, con la loro dura vita reale.

“Non c’è motivo per subire delle violenze. Anche quando sei molto innamorata, tutto quello che ci raccontiamo ogni giorno noi donne per giustificare un partner violento, è sbagliato. L’amore è bello ed è gioioso –  ribadisce Michelle Hunziker  -. Quando Pignotta e Rai Cinema mi hanno chiesto di essere fra le interpreti, ho accettato, perché con Doppia difesa ormai sono otto-nove anni che raccogliamo storie di donne che hanno subito abusi e violenze. Ho provato a mettere a disposizione quest’esperienza”.

La violenza psicologica “è la prima vera barriera, che una volta oltrepassata, può portare a qualsiasi cosa, compreso il femminicidio. Lavorando alla base, magari riusciamo ad estirpare culturalmente la radice di questo dramma. Come ha spiegato Giulia, gli ematomi possono essere sul corpo ma anche sul cuore e non se ne vanno”. Non è giusto, aggiunge, “che una persona che dice di amarti, ti offenda, ti manchi di rispetto e ti faccia andare l’autostima sotto i piedi. Noi donne dobbiamo imparare ad amarci. Chi ci sta vicino deve farsi curare se ha un problema, sennò se ne va”.

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