lunedì, 24 settembre 2018

Diritto d’autore, la richiesta al Parlamento europeo passa da Venezia

Diritto d’autore, la richiesta al Parlamento europeo passa da Venezia

Venezia, 3 Settembre 2018- Gli autori del mondo si coalizzano e da Venezia firmano una vera e propria dichiarazione, con la richiesta al Parlamento europeo di adottare la attesa direttiva che introduce il riconoscimento dei diritti per gli autori anche per le pubblicazioni on line, e che questo venga raccolto direttamente dalle piattaforme on demand dagli organismi di rappresentanza. La petizione, firmata al momento da oltre 18mila autori in tutto il mondo, ha il supporto di una parte dei parlamentari europei, che appoggiano un emendamento che renda il meccanismo di riconoscimnento dei diritti automatico, e non lasciandolo alla contrattazione individuale. Un emendamento a rischio, se la direttiva non verrà approvata entro il 12 settembre, ultima data utile prima delle elezioni europee. Da Venezia parte dunque l’appello perchè non ci siano ritardi, e perchè i diritti degli autori vengano rispettati anche nell’industria culturale on line. “Dalla battaglia per la difesa del copyright dipende la sopravvivenza di un’industria culturale e creativa che vale 536 miliardi di € all’anno, e che dà lavoro a circa 12 milioni di persone in tutta Europa” si legge nel comunicato che dà appuntamento per il lancio della Dichiarazione di Venezia, promossa dalla SAA, FERA e FSE – le associazioni delle collecting audiovisive europee, dei registi e degli sceneggiatori. Secondo i dati forniti, il 56% dei registi e il 44% degli sceneggiatori non è in grado di sopravvivere coi soli redditi della propria professione.

Leggi anche