lunedì, 5 dicembre 2016

Dalla città dolente per La festa del Cinema a Rebibbia

Dalla città dolente per La festa del Cinema a Rebibbia

Roma, 20 ottobre – Si è chiusa l’iniziativa la “Festa del Cinema a Rebibbia”. Per la prima volta da un carcere, è stato proiettato un evento in live-streaming: sei telecamere e una regia in diretta porteranno lo spettacolo Dalla città dolente in full-HD dall’Auditorium di Rebibbia all’Auditorium del MAXXI. I venti detenuti protagonisti, guidati da Fabio Cavalli, hanno acolto in carcere il pubblico della città che, a migliaia ogni anno, dai quattordici anni di età in su, affolla la sala per assistere agli spettacoli. A seguito della straordinaria affluenza di pubblico per l’evento, si è deciso di allestire un secondo maxischermo presso la Chiesa centrale del Carcere Di Rebibbia.

Al MAXXI, la serata è stata presentata dall’attore e regista Massimo Ghini, dall’attrice, regista e scrittrice Francesca D’Aloja, insieme a Laura Andreini Salerno, direttrice artistica del centro studi “Enrico Maria Salerno”, e Mario Sesti, coordinatore artistico del comitato di selezione della Festa del Cinema. Al termine dell’evento ‘è statoo uno speciale momento di saluti live streaming fra i detenuti-attori e il pubblico del MAXXI.

La Festa del Cinema a Rebibbia si svolge grazie alla collaborazione tra la Fondazione Cinema per Roma, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi Roma Tre, con l’impegno produttivo de La Ribalta – Centro Studi Enrico Maria Salerno che da quindici anni diffonde e crea opere teatrali e cinematografiche di prestigio internazionale con i detenuti del carcere romano: da Cesare deve morire dei Taviani al recentissimo successo di Naufragio con spettatore – protagonisti ancora una volta i detenuti-attori di Cavalli – Menzione Speciale della Giuria del Premio MigrArti alla Mostra del Cinema di Venezia.

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