sabato, 15 dicembre 2018

Da Emma Dante a Franco Maresco, i film cofinanziati dalla regione Sicilia

Da Emma Dante a Franco Maresco, i film cofinanziati dalla regione Sicilia

Roma, 2 dicembre – È stata pubblicata la graduatoria delle opere sostenute in esito all’ultimo bando per il cofinanziamento di opere audiovisive da realizzare in Sicilia, pubblicato dall’Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, attraverso l’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo / Sicilia Film Commission, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Cinema.

L’Assessore Sandro Pappalardo annuncia che al termine delle audizioni e dei lavori della Commissione di Valutazione, è stata pubblicata la graduatoria delle opere cofinanziate: “E’ un impegno che sosteniamo con convinzione” – afferma l’Assessore Pappalardo – “il cinema non è soltanto uno strumento di straordinaria creatività espressiva, ma soprattutto un’eccezionale opportunità di promozione del territorio siciliano, attraverso la conoscenza di contesti storici, artistici e culturali, oltreché una notevole opportunità per lo sviluppo delle professionalità siciliane operanti nel settore dell’audiovisivo”.

“Le istanze pervenute a seguito della pubblicazione del bando – prosegue Alessandro Rais, direttore della Sicilia Film Commission (Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo dell’Assessorato regionale al Turismo Sport e Spettacolo) erano più di 70: tra queste sono state selezionate per il cofinanziamento complessivamente 34 produzioni, di cui 20 lungometraggi, 9 documentari, 5 cortometraggi, per un importo totale di cofinanziamento pari ad € 1.525.000,00 che, come concretamente verificato già negli anni precedenti, è in grado di generare una spesa diretta sul territorio siciliano pari al quintuplo (con un moltiplicatore stimato in 1×5,33) ”.

Il primo tra i lungometraggi in graduatoriaè “Il Charleston”, opera seconda di Emma Dante, autrice anche della sceneggiatura insieme allo scrittore palermitano Giorgio Vasta ed alla giornalista e scrittrice Elena Stancanelli. Tratto da uno degli spettacoli teatrali della Dante di maggior successo (Le sorelle Macaluso), “Il Charleston” sarà prodotto da Minimum Fax Media.

In graduatoria anche il film diretto da Franco Maresco, che si intitola “A 25 anni dalle stragi di mafia”, prodotto da Ila Palma, con un nuovo, grottesco sguardo sulla Sicilia di oggi ed il ritorno di alcuni memorabili personaggi del suo precedente lungometraggio Belluscone, primo fra tutti Ciccio Mira.

Fra le opere cofinanziate dalla Regione Siciliana anche il nuovo film di Pasquale Scimeca, “L’isola delle meraviglie (Inno alla pace)”, un film sulla tradizione musicale siciliana che vede la collaborazione, tra gli altri, di Mario Crispi, storico componente della band degli Agricantus;

E, sempre nella categoria lungometraggi, troviamo anche il film diretto da Daniele Luchetti Momenti di trascurabile felicità e infelicità, trasposizione dell’omonimo romanzo del Premio Strega Francesco Piccolo, girato nei mesi scorsi a Palermo. Tra gli interpreti, Pif e Renato Carpentieri.

Una delle più amate attrici siciliane, Isabella Ragonese, sarà invece la protagonista di “Tutto il giorno davanti”, ispirato alla vita di Agnese Ciulla e alle complesse vicende umane che attraversarono la sua attività di assessore alle Attività sociali per il Comune di Palermo. Il film che andrà in onda su Rai Uno è diretto da Luciano Manuzzi e prodotto da Bibi Film.

Il sostegno della Regione Siciliana accompagna anche il film di Giovanni Massa “Il fuoco nel cervello” e il lungometraggio d’esordio del regista palermitano Paolo Licata che ha appena iniziato a girare a Favignana “Picciridda”, trasposizione dell’omonimo romanzo di Catena Fiorello. Del cast farà parte, tra gli altri, Lucia Sardo. Tra i film sostenuti anche “Erba Ianca”, lungometraggio d’esordio di Mario Spinocchio.

E, ancora, il film per la televisione “Lacrime di sale”, ispirato al libro-testimonianza del medico lampedusano Pietro Bartolo, con Sergio Castellitto nel ruolo del protagonista e la regia di Maurizio Zaccaro e il ritorno dietro la macchina da presa del giovane Giovanni Calvaruso con “Vite da sprecare”.

Tra i lungometraggi che saranno realizzati in Sicilia anche una pregevole produzione straniera, l’inglese “The Winter’s Tale” (Il racconto d’inverno), trasposizione dell’omonimo dramma shakespeariano, con la regia dell’attore e regista britannico Sacha Bennett. Girato in larga parte in Sicilia, il film sarà realizzato dalla casa di produzione “Three Wise Monkeys Productions”, in collaborazione con partner italiani.

Due le opere ispirate dalla penna di Camilleri: il lungometraggio “Il casellante”, per la regia di Rocco Mortelliti, prodotto da “Settima Entertainment” e, tra le serie tv, primo in graduatoria, “Il Commissario Montalbano (17)”. Sostegno anche per “Il cacciatore”, andato in onda in sei puntate nel marzo 2018 su Rai 2. La serie, tratta dal libro Il cacciatore di mafiosi del magistrato Alfonso Sabella, ha partecipato a Canneséries, la prima edizione del Festival internazionale delle serie tv di Cannes, e si è aggiudicata il premio per la miglior interpretazione grazie all’attore romano Francesco Montanari. La seconda serie è attualmente in una fase di preparazione avanzata.

Nella sezione Documentari, nove i film cofinanziati. Tra questi, “Katharmoi” del giovane regista siciliano Leandro Picarella, formatosi proprio nella Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia (la cui attività didattica è sostenuta dalla Sicilia Film Commission anche nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Cinema), che racconterà il personaggio conosciuto come il “mago” Atanus, vecchia e stanca star delle tv locali palermitane. Produce “Qoomoon srl”. Franco Maresco dirigerà invece “Goffredo felicissimo”, prodotto dall’Associazione Lumpen, ripercorrendo il sodalizio ultradecennale che lo lega a Goffredo Fofi, intellettuale, saggista e critico di punta (e “di culto”) nel panorama nazionale, legato a sua volta fin da giovanissimo alla Sicilia.

Ma anche “La classe” per la regia di Pierfrancesco Li Donni, che getta uno sguardo sull’adolescenza e sulla scuola, dall’interno di una classe in un quartiere popolare di Palermo. “Verrà il tempo” è invece il titolo del film che Bartolomeo Pampaloni, dedica all’eremita-artista, noto come Isravele, che vive isolato in cima alla montagna di Capo Gallo nei pressi di Palermo.

E “Cuntami Sicilia”, il nuovo film di Giovanna Taviani, prodotto da “Nuvola Film”, dedicato alla tradizione dei “cuntisti” siciliani e alla fascinazione dei loro racconti.

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