mercoledì, 14 novembre 2018

Cinema ribelle dal ’68 anche a Venezia Alla Mostra con le Giornate degli Autori

Cinema ribelle dal ’68 anche a Venezia Alla Mostra con le Giornate degli Autori

Cannes, 15 Maggio- Prime anticipazioni delle Giornate degli Autori, la sezione autonoma della Mostra di Venezia promossa dalle Associazioni Italiane degli Autori che festeggiano a Venezia quest’anno tra il 29 agosto e l’8 settembre un compleanno importante, per il cinema, a 50 anni da quel maggio ’68 che a proprio Cannes fece nascere la Quinzaine des Réalisateurs. In attesa di conoscere la selezione 2018 (che verrà presentata a Roma il 24 luglio), il delegato generale delle Giornate, Giorgio Gosetti ha anticipato che Il manifesto 2018 ideato da “Immagine & Strategia”.racconterà un cinema di conflitti, di gioventù, di vita e rabbia che caratterizza le scelte degli autori. Un cinema nato per trovare il suo pubblico, un cinema “contro” gli schemi e l’estetica da festival, in favore dei generi, dei fermenti nuovi, dell’imprevisto e del sorprendente.
Ancora: Women’s Tales realizzato con Miu Miu e dedicato alla creatività femminile si arricchisce di due nuovi corti d’autore che verranno presentati domenica 2 settembre. Il primo sarà Hello Apartment di Dakota Fanning al suo debutto come regista. Le riprese del secondo cominceranno tra pochi giorni e conferma l’originalità delle scelte di Miu Miu che in questi anni hanno rivelato autrici come Ava DuVernay, Alice Rohrwacher, Zoe Cassavetes o celebrato grandi registe come Agnès Varda e Hiam Abbas.
Il numero dei film in concorso scende a 11 per rafforzare la speciale attenzione che le Giornate dedicano a ogni film e al suo autore, facendone il vero protagonista della giornata di festival. Si passerà quindi dalla “Dirty Dozen” dei primi anni ai “Lagoon’s Eleven” delle prossime edizioni. Al film vincitore, la giuria di 28 giovani spettatori dei 28 paesi dell’Unione Europea guidata da Karel Och (coordinatore) e da una personalità internazionale (Presidente), assegnerà il premio di 20mila euro divisi in parti eguali tra il regista e il suo International seller. Il BNL – People’s Choice Award verrà invece assegnato dagli spettatori in sala nella giornata conclusiva della rassegna mentre una giuria di esercenti consegnerà il Label Europa Cinemas alla migliore opera europea delle Giornate degli Autori. La partnership culturale con il Tribeca Film Festival porterà anche quest’anno un titolo del festival newyorchese in prima internazionale a Venezia. Per il 2018 sarà Dead Women Walking dell’israeliana Hagar Ben-Asher, attrice e regista di titoli ben noti al pubblico dei festival da The Slut a The Burglar.
È confermata anche la partnership con la Commissione Cultura del Parlamento Europeo che, in occasione del Prix Lux, porterà a Venezia 28 giovani di tutta Europa per il programma “28 Times Cinema” realizzato in collaborazione con Europa Cinemas e Cineuropa e coordinato da Isabella Weber.
Alla Villa degli Autori ogni giorno serate a tema con particolare attenzione al documentario e saranno invitati tutti i filmmaker della Mostra per incontri informali tra creativi all’insegna del buon vino, della compagnia, della musica. La Villa degli Autori si propone come il “luogo altro” della Mostra dove recuperare un senso autentico dello stare insieme per chi ama scoprire il cinema di domani. Cercate uno slogan per la selezione delle Giornate degli Autori? Il cinema che vogliamo vedere, quello che è necessario e che ogni volta ci sorprende con una risata o un’emozione. Sylvain Auzou, che dal 1 giugno diviene responsabile per i festival di Unifrance, rimane vice direttore delle Giornate degli Autori per l’edizione 2018.

Leggi anche