venerdì, 16 novembre 2018

Cinè, a Riccione l’industria cerca soluzioni

Cinè, a Riccione l’industria cerca soluzioni

Riccione, 3 Luglio- A Riccione l’ottava edizione di Ciné – Giornate di Cinema, accanto alla presentazione dei nuovi listini delle case cinematografiche, gli interventi dei presidenti delle Associazioni che la promuovono, ovvero ANICA, ANEC e ANEM. Il presidente dell’ANICA, Francesco Rutelli, ha segnalato il buon andamento del cinema italiano nei primi sei mesi del 2018 e ha però sottolineato la debolezza della programmazione estiva. “Le Giornate di Riccione devono essere l’occasione per siglare un accordo tra tutti gli attori della filiera con un gioco di squadra che porti nel 2019 a una programmazione razionale- ha sottolineato- non troppi film concentrati in otto mesi e un’estate che soddisfi tutti”. Per Mario Lorini, da poco più di un mese presidente degli esercenti cinematografici dell’ANEC: “non può esserci una nuova estate come questa che stiamo vivendo, ma dobbiamo marciare uniti. L’esercizio deve dare prova di compattezza, sia rispetto alle opportunità che offre la nuova legge di sistema che nel rapporto con il resto della filiera”. Chiede idee innovative la presidente dei produttori dell’Anica, Francesca Cima: “Va ricostruito un rapporto, soprattutto con i ragazzi: non possiamo rassegnarci al fatto che il pubblico del cinema italiano, soprattutto di quello di qualità, sia un pubblico di adulti. Siamo fortunati ad avere una legge di sistema e dobbiamo cogliere tutte le opportunità che ci offre, soprattutto riguardo alla formazione”. Andrea Occhipinti, presidente dei distributori ANICA, ha raccontato ai presenti il recente incontro di Barcellona tra i distributori e gli esercenti italiani e i responsabili delle major a livello mondiale per affrontare il tema dell’estate in Italia. “L’Italia è considerata un’anomalia e un anello debole del mercato mondiale proprio per questa specificità. Stiamo impostando tutti insieme un percorso di cambiamento per l’estate prossima, con l’obiettivo di capovolgere in tre anni l’attuale situazione, marciando uniti e facendo ognuno la propria parte”. Fa eco Carlo Bernaschi, presidente degli esercenti multiplex dell’ANEM “dobbiamo superare questo muro tutto italiano dell’estate e avere una programmazione piena per tutto l’anno”

Leggi anche