sabato, 15 dicembre 2018

Bif&st/2: Premio per l’innovazione intitolato a Maria Pia Fusco

Bif&st/2: Premio per l’innovazione intitolato a Maria Pia Fusco

Tra le novità del Bif&st nasce a Bari quest’anno il Premio intitolato a Maria Pia Fusco, nostra collega, per anni anche nel Direttivo del Sngci, scomparsa nel Dicembre 2016. Un riconoscomento voluto da Felice Laudadio e condiviso dalla giuria dei critici che ogni anno assegnano i riconoscimenti dell’anno di Bari, che va in questa prima edizione a Lionello Cerri. Per Maria Pia, nata sceneggiatrice, poi approdata al giornalismo nella lunga stagione degli Spettacoli di Repubblica in cui ha militato, il cinema è stato passione, amore, ma anche l’avventura intellettuale e professionale della sua vita, il luogo dove ha lavorato, l’arte- come ha ricordato proprio il suo giornale, nel dare la notizia della sua scomparsa- su cui ha scritto fiumi di articoli condividendone le battaglie culturali, le novità produttive, il rinnovamento. E proprio l’innovazione e la creatività, sono il tema del Premio che Bari le intitola, destinato in questa prima edizione a Lionello Cerri, nell’ambito dei premi attribuiti ai migliori film italiani dell’anno decisi da una giuria composta da nove critici. Tra i più importanti quello per miglior regista a Gianni Amelio per La tenerezza, il doppio Nastro d’Argento 2017 dei Giornalisti, il premio per il miglior produttore a Domenico Procacci e Matteo Rovere per Smetto quando voglio – Ad honorem; il miglior soggetto a Marco Pettenello e Andrea Segre per L’ordine delle cose; la migliore sceneggiatura a Susanna Nicchiarelli per Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli; il premio per la migliore attrice protagonista a Lucia Mascino per Amori che non sanno stare al mondo e quello per il miglior attore protagonista a Renato Carpentieri, altro Nastro 2017, per La tenerezza.

Leggi anche