martedì, 20 agosto 2019

Berlinale per Scola, Bowie e Rickman

Berlinale per Scola, Bowie e Rickman

Berlino ricorda quest’anno tre protagonisti del mondo del cinema che ci hanno appena lasciato: Ettore Scola, David Bowie e Alan Rickman. “Ettore Scola era un maestro della commedia – dice di lui Kosslick – un critico della società che osservava la vita di tutti i giorni con intelligenza, saggezza e acume politico”. Era stato ospite a Berlino nel 1984, con Ballando Ballando, vincendo l’orso d’argento per la miglior regia. Sarebbe tornato poi con Il viaggio di Capitan Fracassa. Ballando Ballando sarà proiettato al CinemaxX 6 il 18 febbraio alle 16.00.  Bowie era apparso alla Berlinale con i documentari  Lou Reed: Rock and Roll Heart (imothy Greenfield-Sanders, Panorama 1998), Scott Walker – 30 Century Man (Stephen Kijak, Panorama 2007), e Let’s Dance: Bowie Down Under (Rubika Shah, Generation 2015); oltre che con i film L’uomo che cadde sulla Terra – The Man Who Fell to Earth (Nicolas Roeg, Competition 1976) e Mr Rice’s Secret (Nicholas Kendall, Generation 2000). “Era un musicista straordinario – dice il direttore Dieter Kosslick – un artista all’avanguardia che ha espresso la sua creatività in molte discipline”. Sarà proprio L’uomo che cadde sulla Terra a essere proiettato, con il supporto di Studiocanal, al Friedrichstadt-Palast il 12 febbraio alle 21.00.  “Infine Rickman – dice Kosslich – sapeva trasformarsi e interpretare personaggi ambivalenti”, ed era stato ospite a Berlino per Ragione e sentimento e Snow Cake (in concorso) oltre che per Close My Eyes in Panorama. Ragione e sentimento, Orso d’oro 1996, sarà proiettato al Kino International il 16 febbraio alle 22.30.

 

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