martedì, 26 maggio 2020

Anica, la filiera chiede al Mibact una deroga al Decreto Esclusioni

Anica, la filiera chiede al Mibact una deroga al Decreto Esclusioni

Roma 2 aprile – L’industria cinematografica e audiovisiva ha richiesto al MiBACT una deroga al decreto Bonisoli per poter accedere ai benefici (tax credit, contributi automatici e selettivi) anche nel caso in cui un film non possa uscire nelle sale cinematografiche.

In particolare la lettera, di cui sono firmatari Luigi Lonigro, presidente della sezione distributori ANICA; Francesca Cima, presidente della sezione produttori ANICA, e Mario Lorini, presidente di ANEC-Associazione nazionale esercenti cinema, contiene la richiesta al MiBACT di una deroga parziale all’art. 2 del DM MiBACT n. 303 del 14 luglio 2017 e successive modifiche, che regola l’accesso alle agevolazioni per le pellicole italiane.

La missiva, rivolta al Ministero per i beni e le attività culturali, è stata dettata da circostanze del tutto eccezionali e limitata al periodo di chiusura obbligatoria delle sale dovuta all’emergenza Covid19, con l’obiettivo di non penalizzare le opere cinematografiche italiane che, a causa delle limitazioni emergenziali, non potrebbero soddisfare il requisito dell’uscita in sala previsto dal Decreto Esclusioni per accedere ai benefici della Legge Franceschini.

Per Francesco Rutelli, Presidente Anica: “ Il lavoro svolto dai Presidenti è stato il frutto di un confronto responsabile ed equilibrato, particolarmente apprezzabile in un momento così difficile per il Paese e, in particolare, per la filiera cinematografica e audiovisiva gravemente colpita dalle necessarie restrizioni a tutela della salute pubblica”

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