martedì, 21 settembre 2021

Al via l’Anica Academy per nuove professionalità dell’audiovisivo

Al via l’Anica Academy per nuove professionalità dell’audiovisivo

Roma, 10 giugno – Al via Anica Academy, progetto di formazione di base e alta specializzazione nei mestieri e nelle professioni dell’audiovisivo, nato come fondazione, che presta grande attenzione anche all’inclusione sia di genere sia legata alle condizioni socio economiche. L’obiettivo del progetto è creare “un nuovo spazio di opportunità per rispondere alla domanda di profili sempre più qualificati nell’audiovisivo. Non vogliamo fare concorrenza a chi già opera con professionalità e competenza, ma affiancarci e collaborare con le altre realtà (come Centoautori, Writers Guild Italia, il Centro Sperimentale di Cinematografia) per formare nei vari campi”, dall’autorialità alla produzione,dalla postoproduzione al marketing, “decine di figure nuove sempre più forti e competitive in una realtà che cambia con ritmi rapidissimi” spiega il presidente dell’Anica Francesco Rutelli. nsieme ad Anica come soci fondatori dell’Anica Academy ci sono Netflix, Rai, Viacom Cbs, Medusa e Vision Distribution. che in questa fase iniziale coprono totalmente i costi.

Sono al via da oggi le iscrizioni per un workshop di tre mesi che partirà a fine settembre su come si crea la writers room per una nuova serie. Il costo sarà interamente coperto dalle borse di studio (i prossimi corsi e workshop saranno anche a pagamento, sempre con costi limitati e a disposizione alcune borse di studio, ndr). Si possono candidare sceneggiatori già professionisti under 35 che passeranno attraverso un processo di selezione. Tra ottobre e novembre partirà un corso di otto mesi (il bando uscirà a metà giugno) dedicato a giovani già diplomati, tra i 18 e i 24 anni per offrire una panoramica completa sul processo audiovisivo con la realizzazione di un progetto finale e l’opportunità di uno stage. A gennaio è in programma un altro workshop per sceneggiatori under 40, focalizzato sul passaggio dal mondo delle idee alla presentazione dei progetti (i cosiddetti pitch) con i produttori. Tra i primi focus “c’è la scrittura, poi pian piano formeremo tutti i profili di cui l’industria ha bisogno, sempre offrendo la possibilità di ‘imparare facendo” spiega il segretario generale di Anica Academy Francesca Medolago Albani.

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