sabato, 23 settembre 2017

Addio a Enrico Medioli

Addio a Enrico Medioli

Roma, 22 Aprile – Se n’è andato con la discrezione che aveva siglato la sua vita distante dal clamore del cinema a Orvieto, dove viveva da circa trent’anni. Sceneggiatore tra i più importanti della generazione d’oro del cinema d’autore Enrico Medioli aveva 92 anni e il suo nome, tra i candidati agli Oscar® del cinema italiano era nell’albo del Sngci, tra quelli dei vincitori dei Nastri speciali dei 70 anni, un riconoscimento che non aveva potuto ritirare proprio un mese fa, a Roma, per l’aggravarsi delel sue condizioni. Autore di capolavori come C’era una volta in America, Rocco e i suoi fratelli, La caduta degli dei, Il Gattopardo.aveva firmato con Luchino Visconti anche Ludwig, Gruppo di famiglia in un interno, L’innocente e Vaghe stelle dell’Orsa. Medioli aveva  vinto il Nastro d’Argento nel 1961 per Rocco e i suoi fratelli e nel 1969 aveva avuto la prestigiosa nomination candidatura all’Oscar® con La caduta degli Dei.

Nato a Parma nel 1925, aveva scritto anche La ragazza con la valigia (1961) di Valerio Zurlini, La storia vera della signora delle camelie (1981) di Mauro Bolognini, C’era una volta in America (1984) di Sergio Leone, Gli occhiali d’oro (1987) di Giuliano Montaldo, Oltre la porta (1982) di Liliana Cavani. Tra i suoi maestri c’era stato il poeta Attilio Bertolucci, padre di Bernardo e Giuseppe). Tra i grandi sceneggiati tv ai quali aveva collaborato La Certosa di Parma (1982) di Mauro Bolognini e Cime tempestose (2004), La baronessa di Carini (2007), Guerra e pace (2007), Coco Chanel (2008). Aveva tenuto i rapporti con il Sindacato attraverso Rocco Talucci, autore del documentario, Ritratto di sceneggiatore in un interno che ci racconta il suo lavoro attraverso molte testimonianze tra le quali i pensieri di Piero Tosi, Claudia Cardinale, Franca Valeri. A cura di Francesca Medioli e Roberto Mancini, Il costruttore di immagini. Enrico Medioli sceneggiatore, Firenze, Aska Edizioni 2015.

 

 

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